Festeggiare a base di cannoli siciliani

La condanna c’è, 5 anni di reclusione, che non sono pochi, ma non c’è l’aggravante del favoreggiamento alla mafia. Tanto basta a Cuffaro per festeggiare a base di cannoli siciliani (una vera farsa) e ad incassare il sostegno di parte del centrodestra che lo invita ad andare avanti alla guida della Regione. Il centrosinistra, invece, invita l’esponente dell’Udc a "riflettere" e invoca "le dimissioni" (almeno in questo caso non si ha la solidarietà unanime come per Mastella).
Esiste un problema di trasparenza e legittimità democratica per la permanenza di Cuffaro nella più alta carica istituzionale della Sicilia. Il permanere al suo posto danneggia notevolmente non solo l’immagine di una tra le più importanti regioni d’Italia, ma ne condizione gravemente il funzionamento.
Scritto il 24 Gennaio 2008 da Gianni di Tacco
Categoria: Politica |






27 Gennaio 2008 11:06
Cuffaro si è dimesso, le pressioni politiche sicuramente hanno avuto il maggior peso, ma anche l’opinione pubblica di noi semplici cittadini ha avuto un ruolo importante. Tra le tante indignazioni anche quelle sollevate con questo blog hanno dato un contributo. Una goccia nel mare, è vero, ma il mare non è forse fatto di gocce?
28 Gennaio 2008 12:05
Cuffaro da vero democristiano esce dalla porta e rientra dalla finestra, dopo le dimissioni da Presidente della Regione Sicilia adesso si è candidato come Capolista per lUDC,al Senato della Repubblica, nelle prossime imminenti elezioni politiche…bell’affare.