Anche i senatori piangono…
Ieri si è consumata una tragedia al senato! Un emendamento, quello della class action, è passato per un solo voto. La disgrazia sta nel fatto che quel voto in più è stato dato per errore da un senatore dell’opposizione. Il suo nome è Roberto Antonione, di Forza Italia, ed ha attribuito la causa al fatto che << in aula c’è sempre troppa confusione ! >>.
E’ davvero difficile premere un bottone, quello giusto, fra i due messi a disposizione. Anche i topolini in laboratorio riescono a farlo! Una volta resosi conto della gravità del suo sbaglio, Antonione è scoppiato in lacrime. Prontamente è stato consolato dai suoi colleghi di partito. Mi chiedo quali siano state le frasi di consolazione, forse "non ti preoccupare che la prossima volta andrà meglio…" oppure "Berlusconi ci riderà soprà e non ti manderà a spasso, lo sai che è un simpaticone…".
Ma questi nostri politici si rendono conto che quel semplice "premere un bottone" è una grossa responsibiltà, attraverso questa semplice attività decidono il destino del paese. Posso anche capire che sbagliare è umano, ma viene richiesto un minimo di attenzione. Non si può utilizzare come scusa il fatto che ci sia confusione, cosà che è già di per se assurda, l’aula non è un mercato rionale!
E poi basta con queste votazioni con scarti di pochi punti, non si può più andare avanti.
Faccio una proposta: introdurre un test di ingresso obbligatorio ai parlamentari eletti che verifichi la loro capacità a premere i pulsanti (almeno sino a un max di 3). Sono sicuro che invece sono bravissimi a contare il denaro; quello che gli diamo noi cittadini!
Scritto il 16 Novembre 2007 da Stefano Errante
Categoria: Politica |






16 Novembre 2007 13:38
I nostri parlamentari non gradiscono molto i test (vedi quello anti-droga per cui hanno poi bloccato una puntata delle Iene) provate ad immaginare un test psico-attitudinale…sarebbero capaci di fare una legge ad hoc.
Poi il paragone con il topolino è molto appropriato, perchè ciò che muove a spingere il pulsante giusto è la ricompensa successiva…
Comunque il Senatore Antonione ha in Piero Fassino un illustre predecessore.
Per rimanere in tema di animali da cortile:
FANNO RIDERE I POLLI!!!
16 Novembre 2007 13:51
Speriamo che ora si faccia una riforma elettorale, non se ne può più di avere un Italia imballata da un Governo incapace di prendere decisioni. Ostaggio di Dini (che vuole diventare il premier di un governo istituzionale)o delle paturnie o degli interessi di Mastella, Bordon, Turigliatto, Rossi o peggio dal raffreddore della Levi Montalcini.
16 Novembre 2007 13:55
Il giornale “Libero” pubblica in prima pagina un articolo a 9 colonne:
IL SOLITO PIRLA
che attribuisce l’errore del senatore al fattore C di Prodi.
16 Novembre 2007 14:38
Penso sempre più male di certi parlamentari,altro che test per distinguere 3 pulsanti, bisognerebbe far loro il test per sapere se capiscono quel che fanno o no, se sono responsabili o meno delle loro azioni!
Che dire poi delle lacrime, mi sembra molto infantile, lo fanno i bambini in prima elementare, poi, man mano crescono smettono, parola di insegnante!
16 Novembre 2007 17:27
La cosa buffa di tutta la storia è che per un voto (dato senza nessuna intenzione) passa un emendamento su un tema tanto importante quanto scottante… Per fortuna l’opposizione stavolta non può prendersela con i poveri senatori a vita. Alla stampella di Storace sarà da sostituire un vademecum su come si vota per il senatore incriminato…
17 Novembre 2007 00:44
Siamo noi gli stupidi che li votiamo
17 Novembre 2007 14:06
il pianto del coccodrillo, chissà se è stato un errore o l’ha fatto apposta…peraltro le class actions sono un sintomi di civiltà , tutela dei consumatori contro le multinazionali