le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

Your Ad Here

Aldo Brancher, chi era costui prima della nomina a ministro ad orologeria?


Il flash dei ministri Aldo BrancherForse vi sarete chiesti che bisogno c’era di nominare un nuovo ministro per “l'Attuazione del federalismo”? Non c’era già Umberto Bossi ministro delle "Riforme per il federalismo", Raffaele Fitto ministro per i "Rapporti con le regioni", Gianfranco Rotondi ministro per “l’attuazione del programma di Governo” e, se non bastassero, Roberto Calderoli ministro per la “Semplificazione normativa”?

Evidentemente non bastavano, altro che semplificazione e tagli sui costi della politica, l’inutile moltiplicazione delle poltrone prosegue senza sosta. Una nomina che ha fatto infuriare anche lo stesso Umberto Bossi che a Pontida ha urlato ai suoi seguaci “c’è un solo ministro per il federalismo e sono io”.

Ma il fine è un altro: Aldo Brancher è coinvolto in un procedimento penale per appropriazione indebita con l’accusa di aver ricevuto versamenti in contanti da Giampiero Fiorani e la sua nomina a ministro è uno stratagemma per consentire all'imputato Brancher di evitare le udienze legate al processo Antonveneta.

Questa nomina ad orologeria, infatti, concede a Brancher la possibilità di saltare la prossima udienza fissata per il 26 giugno utilizzando il legittimo impedimento e la conseguente sospensione per 18 mesi del processo.

Nella storia della Repubblica è la prima volta in cui un politico sotto processo è diventato membro della squadra di governo mentre in precedenza era sempre accaduto il contrario, in quanto gli avvisi di garanzia in genere spingevano verso le dimissioni dalla carica di ministro o sottosegretario. Evidentemente i tempi cambiano.

Per la cronaca: chi è Aldo Brancher: già sacerdote paolino, manager di Publitalia e di Fininvest. Nei guai giudiziari all’epoca di tangentopoli, ha fatto 3 mesi di carcere a San Vittore, condannato per finanziamento illecito del PSI in primo e secondo grado, è stato assolto in Cassazione. Fedelissimo di Berlusconi al quale può rivolgersi nel chiedere l’immunità.


Scritto il 27 giugno 2010 da Gianni di Tacco

Categoria: Politica | Nessuno commento »

Your Ad Here


Commenta

NB I commenti devono essere approvati dal moderatore prima di essere pubblicati.

Copyright © 2012 by le cose che non vanno

Contattaci

Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons

Creative Commons License