Nessun mutuo ai precari e falsa propaganda.
Le banche si sono lanciate in campagne pubblicitarie che promettono ai precari la possibilità di richiedere un mutuo. Qualche tempo fa ho avuto modo di vedere su RepubblicaTV un interessante servizio a riguardo. L’autore, Fabio Tonacci, è andato in giro per filiali con una telecamera nascosta chiedendo un mutuo, presentandosi come lavoratore precario con un reddito di 1500 € netti mensili. Il risultato è stato che in tutte le banche, le stesse che pubblicizzavano mutui per chi ha contratti atipici, gli impiegati dicevano chiaramente che con quello stipendio e senza garante non sarebbe stato possibile richiedere alcun tipo di mutuo.
Purtroppo per i giovani precari rimane comunque impossibile acquistare una casa; i prezzi sono cento volte maggiori degli stipendi e l’importo massimo finanziato dalle banche è di circa 80.000 € (per poi rimborsare il triplo!).
Brutte notizie anche per chi spera in un calo dei prezzi, le previsioni più ottimistiche parlano di un 20% massimo di riduzione. Va infine considerato che in Italia sono in vigore i tassi più alti d’Europa, nonostante vengano richieste il massimo delle garanzie!
PS Ringrazio Fabio Tonacci.
Scritto il 24 ottobre 2007 da Stefano Errante
Categoria: Lavoro, Società |
1 Commento »






11 agosto 2010 14:10
“l’importo massimo finanziato dalle banche è di circa 80.000 € (per poi rimborsare il triplo!).”
Quindi le banche applicano un tasso del 300%? Usurai praticamente!
E chi sono questi precari che guadagno 1500 al mese? Vorrei diventarlo anch’io…