le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Mi sono licenziato e non mi pagano


Mobbing

Finalmente dopo anni ho deciso di andarmene da una società che mi ha sfruttato e umiliato. Ci lavoravo giusto perchè avevo un contratto, fatto dopo anni di agonia e nuove leggi, e perchè non sapevo dove andare, considerando che purtroppo non si trova lavoro. Ero arrivato ormai allo stremo, venivo pagato sempre in ritardo (di mesi) e ogni volta dovevo stare a elemosinare lo stipendio.

Venivo spiato! Erano arrivati addiritura a far finta di uscire dall’ufficio con tanto di chiusura della porta e saluto, ma rimanevano all’interno ad origliare ed una volta stufi aprivano e uscivano richiudendo la porta. Bastardi! Non solo, avevano pure condiviso il disco fisso del mio computer e registrato le telefonate. Ma poi perchè tutto questo? Ho sempre lavorato sodo e la mia produttività era oltre il 100%, come loro stessi ammettevano. Mobbing allo stato puro. Tutto senza motivo, giusto per la loro cattiveria.

Ebbene dopo aver riscontrato un aumento pericoloso della pressione arteriosa, malessere, stress, nervosismo, totale assenza di stimoli, etc… ho deciso di darci un taglio: la mia salute prima di tutto! Me ne sono andato dopo aver finito tutti gli ultimi lavori e senza aver trovato un altro impiego. L’ultimo giorno non sono stato neache salutato!

E adesso mi ritrovo dopo mesi e senza un euro in tasca a chiedergli di pagarmi tutto quello che ancora mi devono. Non rispondono alle mie comunicazioni e in quelle che ci sono state prima non dicono nenache se e/o quando lo faranno. Gli avevo pure fatto presente la mia situazione economica e hanno avuto il coraggio di dire << Devi farti le ossa >>. Bastardi!

Molti continuano a dirmi di fargli causa per mobbing, ma come faccio a provarlo? Posso mai chiedere a quei poveri disgraziati che ancora, per necessità, lavorano in quella azienda di testimoniare? Ecco qual è la situazione dei giovani italiani. Una cosa è certa: non me ne starò con le mani in mano.

Avrei voluto scrivere tutto per bene, ma non riesco, sono ancora troppo triste e amareggiato… passerà, spero!


Scritto il 27 Luglio 2007 da Stefano Errante

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Categoria: Lavoro |

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11 commenti

  1. Antonio scrive:

    Mi spiace per quello che tsai vivendo. E’ importante però guardare avanti e recuperare stima e prospettive. Un consiglio: a volte fa bene cambiare aria, città. In bocca al lupo.

    A.

  2. lorena scrive:

    ciao stefano, ti capisco benissimo perchè sto passando la stessa cosa che hai passato tu, con l’unica differenza che qui alcuni prendono lo stipendio e altri (come me) no!
    io a volte mi demoralizzo visto che con 1000 euro, togliendo 500 di mutuo riuscivo a campare ( non vivere) campare!
    ti do un consiglio, credi sempre in te stesso, io non ti conosco ma sicuramente sei una brava persona, volenterosa e avrai una seconda possibilità, dovre potrai dimostrare quanto vali, ma devi crederci! trova la forza dentro di te che forse sembra assopita e rivolgiti ai sindataci se ancora non l’hai fatto ok?
    se hai bisogno anche solo di parlare io ci sono ok?
    ti mando un bacio. Lory

  3. Stefano scrive:

    Cara Lory grazie per la tua dolcezza e per la tua solidarietà! Fortunatamente sono un’ottimista di natura e non mi arrendo facilmente. E’ comunque bello sapere che al mondo ci sono persone come te! :-) Grazie di nuovo! Un forte abbraccio e buona fortuna.

  4. Francesco scrive:

    Se avevi un contratto puoi sicuramente far loro causa e intimare il pagamento degli stipendi. Un bell’atto di precetto. Il titolo è il contratto che hai. Loro dovrebbero esibire testimonianza di averti pagato. Non avendola saranno soggetti a pignoramento. Su questo non c’è dubbio. Per ciò che concerne il resto, sei una persona che ha un valore e troverai sicuramente la tua strada. Forse io avrei prima trovato un altro lavoro e poi lasciato questo, ma è facile parlare da fuori. Auguri!

  5. Luigi scrive:

    Ciao sono un tecnico informatico e mi sono trovato nella tua situazione con una cooperativa che poi ha dichiarato fallimento… e ho perso tutti i mesi arretrati, altri colleghi hanno tentato azioni con l’ufficio del lavoro fallito il pignoramento, un collega ha tentato una azione diretta contro il presidente ma ha solo perso altri 1500 €.

    Ora lavoro in proprio e corro sempre il rischio che non mi vengano pagate le ore di lavoro con chi mi commissiona gli incarichi.

    Allora faccio cosi’, installo un programma che ha un tempo di 6 mesi prima di cancellare il disco c:\ del pc.

    Se tutto va bene gli mando un messaggio di autoeliminazione a pagamento avvenuto altrimenti lo lascio andare per la sua strada.

    Il solo avere questa assicurazione mi fa stare molto tranquillo e sereno anche se quando inizio il rapporto mi vergogno di essere cosi’ diffidente… pero’ a un certo punto bisogna anche un po’ tutelarsi.

    Ciao, in bocca al lupo Luigi.

    ((¯\ _¸,.-·´¨¯¨`·,¸_HoodRobîñ °·.·´¯`·->·

  6. Stefano scrive:

    Crepi il lupo! :-) E grazie per il suggerimento!

  7. Amedeo scrive:

    Beh stiamo quasi nella stessa situazione, non subisco mobing ma ritardi e ritardi nei pagamenti, vivo da solo ed ho delle scadenze fisse, sono veramente triste ma non vedo altra soluzione…!!

  8. daniele scrive:

    a me e successo una cosa che successa a molte persone.praticamente io lavoravo per un call center ad un certo punto decido di licenziarmi in quanto dopo dovuti ritardi di mesi dello stipendio,e con la novità di pagare ogni 2 mesi mi licenzio.cosa sta succedendo telefono al titolare mastro e le chiedo di versami i soldi ancora di ottobre e mi sento dire:i soldi te li stiamo versando attendi passano mesi mesi oggi vado all call center e vedo che tutto chiuso era strano perchè era sempre aperto scopro in seguito ad una chiamata che e fallita e il farabutto nn paga ora sono andato dai sindacati e sto mettendo un avvocato
    ps ragazzi non fate lavori del cazz…..o call center (es)sono tutte fregature faccio comunque un imbocca lupo a tutte le persone che anno il mio stesso problema dico a tutti di non avere paura di andare a fare denuncia dai sindacati e nostro diritto avere il rispetto un saluto a tutti daniele

  9. gianni scrive:

    è giusto bisogna denunciare tutti gli abusi

  10. tom scrive:

    vai al sindacato e fagli causa, pagheranno per tutto fidati

  11. Mino scrive:

    Ciao

    Ho letto il tuo sfogo. E’ una storia che ho vissuto anch’io e che alla fine, dopo una vertenza sindacale, sono riuscito a vincere e a prendere i soldi. Lo se è dura, tutto sembra sbagliato, i colleghi amici, quelli stronzi… non so perchè certe cose succedano ci sono psicologi che danno spiegazioni…una te la do io, picchia duro e non guardare in faccia a nessuno…dispiace ma è così.

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