Da ottobre l’aumento di 101 euro agli statali. E ai precari?
E’ di un paio di giorni fa la notizia della firma del nuovo contratto per i dipendenti statali, saranno in 200 mila a percepire un aumento di 101,00 € lordi (circa 40,00 € netti). Vorrei solo ricordare a questo “magnifico” governo che in Italia il problema non è dei dipendenti dei ministeri che hanno un bel contratto a tempo indeterminato e dormono sonni tranquilli, ma di quei giovani (e non) precari che vengono sfruttati dalle aziende e non hanno un minimo di stabilità economica. Vorrei anche ricordare i servizi apparsi in TV, come quelli del programma Mediaset “Striscia la notizia” in cui si facevano vedere i ministeriali che timbravano il cartellino e poi andavano a fare i fatti loro. E’ capitato a tutti di entrare in ufficio pubblico e abbiamo potuto toccare con mano la loro poca efficienza! Questo aumento è proprio meritato!? Cavolo! Un precario con un contratto a termine viene sfruttato anche oltre l’orario previsto, senza neanche il riconoscimento delle ore di straordinario e deve subire in silenzio per non perdere quel misero stipendio ultra tassato. Ok, va bene dare l’aumento ai dipendenti pubblici, ma quando ci sono i presupposti non quando gli uffici non funzionano e quando ci sono altri problemi.
Scritto il 16 Luglio 2007 da Stefano Errante





