Phishing: attenti a quelle finte email! Come difendersi?
I nostri account di posta elettronica vengono continuamente bombardati da mail indesiderate, il cosidetto spam. Purtroppo non ci sono soluzioni definitive a questo problema. Tra tutte queste mail che publicizzano siti pornografici, vendite di viagra, etc. ce ne stanno altre che cercano di imitare delle mail "serie". Giusto per darvi un esempio ne riporto una delle ultime arrivate alla mia mailbox.
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Da: Poste Italiene <BPOL@infoposte.it> Gentile cliente, Riepilogo informazioni ricarica carta postepay: Se pensate che sia qualcosa male con la ricarica prego seguire il collegamento qui sotto ed anullare la transzatione Distinti Saluti |
Questo fenomeno si chiama phishing e viene utilizzato per acquisire dati riservati e soprattutto codici vari di accesso per scopi tutt’altro che legali. Bisogna fare molta attenzione ma non è difficile riconoscerli. Innanzittutto le varie banche o le società che forniscono servizi online non mandano mai richieste di codici via email. Analizzando la mail che ho riportato possiamo fare queste considerazioni:
- l’indirizzo del mittente non è esatto, il dominio delle poste e poste.it e non infoposte.it
- nel testo sono presenti errori (soprattutto di pessima traduzione!) nelle frasi e delle parole, per esempio " Se pensate che sia qualcosa male con la ricarica" e "transzatione"
- il link al quale si viene invitati ad andare è chiaramente poco rassicurante, infatti quello del sito Bancoposte Online è https://bancopostaonline.poste.it/
Se vi chiedete come fanno ad avere il vostro indirizzo sappiate che gli spammer li prendono dai siti web, dai messaggi email e addiritura tramite appostiti algoritmi ne generano a caso! Non si sfugge!
Fortunatamente alcuni provider hanno degli ottimi sistemi antispam, ma qualche cattiva mail scappa sempre. Quando si clicca su link ad un sito dove sono richiesti i codici personali, verificare per bene l’indirizzo e soprattutto contrallare ci sia il segno del lucchetto nella finestra del browser. Le Poste Italiane hanno una pagina sul loro sito dove danno per bene le istruzioni anti-phishing.
Scritto il 21 settembre 2007 da Stefano Errante
Categoria: Internet, Tecnologia |
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