Alessandra Graziottin e la sua visione distorta dei blog. Chieda scusa a tutti blogger!!!
La TV pubblica continua ad essere, grazie all’onnipresente Bruno Vespa, "fonte di disinformazione"!!! Nella puntata Porta a Porta del 21 febbraio 2008 era presente una certa Alessandra Graziottin, direttore del Centro Ginecologia e Sessuologia Medica Ospedale S.Raffaele Resnati di Milano.
La Dott.sa Graziottin ha risposto alla domanda di Vespa sui giovani e i blog dando una visione distorta della realtà, ma commentiamo passo passo il suo intervento.
<< Oggi il blog personale è sempre più frequente. … innanzittutto oggi molti giovani, e anche meno giovani, esistono in quanto sono visibili su internet. Internet è il loro mondo, la loro piazza, il loro paese, il loro mondo di connettersi col mondo anche se abitano in un paese più remoto. E’ il loro mondo di esistere essendo visibili, e la visibilità oggi è un paradigma di valore più della qualità della persona, questo è molto importante, è una tragedia.>>
Ha ragione, alcuni pur di avere una certa visibilità vanno in TV a fare disinformazione! E poi su internet non è facile essere visibili poiché sono presente migliaia e migliaia di blog. La cosa giusta da dire è che su internet puoi farti trovare!
<< Secondo, purtroppo quello che attrae su internet, come del resto su tutti i mezzi visivi, è la possibilità di un’attrazione sessuale, con un mexsaggio esplicito o implicito, e d’altra parte questo vediamo crea una proliferazione di tutti questi siti di prostituzione "virtuale", che inizia virtuale e poi può andare oltre, che possono essere anche autogestiti nel blog personale. >>
Non riguarda tutti i mezzi visivi, ma le persone pervertite! E comunque la frase è senza senso. Che cosa può essere autogestito sul blog personale? La prostituzione? Ma mi faccia il piacere!
<<Quindi purtroppo questo è un evento reale , è un evento di nuovo che è poco percepito dai genitori e che ha prima una fase di iniziazione nell’accesso che i ragazzi hanno da casa a vari siti non protetti dai genitori, come dovrebbero in realtà fare, e successivamente appena sono un pò più svegli o un pochino più istruiti da amici un pò più preparati dall’argomento, si fanno il blog personale e da questi si arriva poi ad un’esposizione di se provocatoria, perchè in questo provocare si attrae il consenso oggi, di un certo tipo di adolescenza che esiste in quanto ha un’identità negativa e non un’identità positiva.>>
Si è vero che spesso i genitori abbandonano i figli davanti al PC, ma ciò riguarda anche la TV (sicuramente oscurerei Porta a Porta!). Cosa? I giovani prima o poi arrivano a fare un blog per provocare ed attrarre quindi i consenso degli altri? Ma sta scherzando? Non so in che contesto lei sia immersa, ma le posso assicurare che i giovani che conosco io non sono così! A volte sono un pò svegli, ma certamente non fanno del sesso e della provocazione una ragione di vita.
<<Sono blog legittimissimi, non è detto che sia illeggittimo. C’è un aspetto importante di doppie vite. Noi oggi vediamo sempre più dei blog che hanno una parte, diciamo così, mostrabile ai genitori, e poi c’è tutta una doppia vita segreta che parte dal blog e si esplicita poi per esempio in una sessualità che ha tutta una serie di connotati di promisquità, di rischio, di prostituzione, di autodistruttività sulla quale dobbiamo veramente riflettere. Cioè il blog è la punta dell’iceberg.>>
Bhe! Cara Dott.sa Alessandra lei non ha capito davvero niente di Internet e dei Blog! Promisquità, prostituzione, rischio e autodistruttività? Ma lei vaneggia! Non è assolutamente così. Ma ha mai pensato al blog di Beppe Grillo? Ha visto cosa è riuscito a fare? E le sembra che tutto quel che ha detto sia esatto?
Deve assolutamente CHIEDERE SCUSA A TUTTI I BLOGGER, ma soprattutto ai giovani!
Ma sa cosa è un blog? Lo sa? Le sembra che qui su "le cose che non vanno" siamo in cerca di sesso? Noi qui denunciamo le cose che non vanno bene e il suo intervento a Porta a Porta rientra tra queste! Non c’è bisogno di essere un sessuologo per sapere che anche il più semplice strumento può essere utilizzato in maniera sbagliata; per esempio una matita può essere utilizzata per disegnare un fiore oppure la si può conficcare in un occhio!
Chieda scusa!
Scritto il 28 febbraio 2008 da Stefano Errante
Categoria: Internet, Società, Spettacolo |
8 Commenti »






28 febbraio 2008 16:02
la giovane dottoressa pensa di fare la dottoressa freud dei poveri, riconduce tutto al sesso
28 febbraio 2008 17:24
il fatto che lei riesca a postare da sola i nuovi contenuti nel suo sito web la rende depositaria “della saggezza”. Lei parla sensa sapapere di cosa parla. Quello a cui bisogna chiudere la bocca una volta per tutte è Bruno Vespa: deve smetterla di divulgare emerite cazzate!
28 febbraio 2008 17:25
Il bello è che Vespa ammette candidamente che non ne capisce niente!!! Allora stia zitto!
3 marzo 2008 09:41
secondo me un giornalista con la visibilità di vespa non può permettersi il lusso di non conoscere niente di internet e peggio ancora fare una trasmissione in cui si parla di una cosa che non conosce.
7 marzo 2008 14:42
Il popolo di Internet italiano si ribella a Porta a Porta che denigra il Web.
Vedere l’articolo su lastampa.it
7 marzo 2008 14:43
anche ccnv ha fatto la sua parte
3 febbraio 2009 19:03
Cosa pretendete da una che si fa pagare uno sproposito e che ad ogni visita ti liquida in 10 minuti senza sapere nemmeno chi sei…io purtroppo son cascata nella rete di quelli che credevano “un nome, una garanzia” beh..vi posso solo dire che dopo 2 ore di attesa come minimo (tutte le sante volte) la D.ssa Prof.ssa etc..etc.. mi parla per 10 minuti e poi si accorge di aver sbagliato cartella clinica…grande! Spero davvero che altre donne disperate ci ripensino prima di andare in cura da lei perchè oltre ai soldi perderanno tempo…
25 ottobre 2009 20:41
Leggo solo ora il commento sovrastante e mi associo a Valentina reduce da identica esperienza.
–Una che ci è cascata–
(Vespa è un maschio e non lo può sapere…presumo; ma si informi prima di organizzare i parterres delle serate!)