25052013Focus:

Padri separati non tutelati

Un giorno la moglie informa il marito che inizierà a seguire un corso per diventare sommelier, giusto per svagarsi e staccare dalle routine di casalinga e mamma. Ovviamente il marito non ebbe nulla da obiettare soltanto che dopo qualche tempo lei arrivò a chiedergli un periodo di pausa. Il povero uomo accettò la richiesta inaspettata, non avendo altre soluzioni e soprattutto per il bene della loro prole. Poi, come dopo ogni periodo di pausa arrivò la stangata… la moglie chiese il divorzio, senza aver dato alcuna spiegazione al marito.

Purtroppo i problemi di questo povero disgraziato non finiscono qui… data la normativa vigente in Italia è stato costretto ad abbandonare la sua casa (acquistata prima del matrimonio e della quale paga ancora il mutuo), lasciandola alla moglie e ai figli, a versare un assegno per i figli ed anche per la “buona moglie”.

Non solo, l’uomo deve pure sostenere delle spese legali che, come tutti noi sappiamo, sono tutt’altro che basse e inoltre è costretto a vivere in uno “scantinato”, non potendo permettersi altro.

Ma sapete perchè la moglie ha chiesto il divorzio? Si è innamorata di un tipo che teneva il corso. Che fantasia!

Purtroppo è una storia veraNON è un caso isolato.

Le domande sorgono spontanee:

  1. Ma il marito non poteva continuare a vivere nella sua casa?
  2. Se la moglie vuole stare con un altro, perchè non se ne è andata di casa lasciando in pace quel povero cristo?
  3. Ma la cara mogliettina non può andare a lavorare?
  4. Perchè la moglie può portare in casa la sua nuova fiamma?
  5. Perchè la moglie deve avere l’assegno?
  6. Ma perchè il marito separato non viene tutelato? Perchè?
  7. Questa “moglie” non ha un briciolo di dignità e, soprattutto, di umanità?
  8. etc. etc.

 

NB Consigliamo di leggere anche l’articolo: Modifica delle condizioni patrimoniali stabilite all’atto della separazione consensuale

Che altro?

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195 Commenti to "Padri separati non tutelati"

  1. Fabio scrive:

    Ma se i giudici neanche le leggono le pratiche, rimandano per non arrivare mai a sentenza altrimenti devono iniziare a leggersi tutti i fascicoli e faticarsi lo stipendio. Meglio che siano i poveri cristi a subire finchè sfiniti arrivano a mettersi d’accordo e loro omologano semplicemente con nessuna fatica da parte loro. Per non parlare di quando delegano pure agli avvocati di scrivere il provvedimento che loro andranno solo a firmare. Ah che schifo! L’Italia è un paese allo sfascio totale!

  2. Cosimo scrive:

    Ciao, il mio caso è simile a quello da commentare. La differenza stà nel fatto che io sono disoccupato dal 1/6/2010, mentre mia moglie lavora. Dico moglie perchè siamo in fase di separazione. Io non ho proprietà ed alcun reddito.Avendo due figli minori, mi possono chiedere l’assegno di mantenimento ? Grazie 1000. Cosimo

  3. Fabio scrive:

    Certo Cosimo, non solo possono ma te lo chiederanno. Sarà il minimo del mantenimento e poi se hai lavorato fino al giugno 2010 vuol dire che hai capacità lavorativa quindi dovrai impegnarti a lavorare (qualsiasi esso sia) e poi francamente per i figli vale sempre la pena fare il sacrificio. Lei lavora e non avrà nulla per se.

  4. Vitali Ivano scrive:

    Qualche giorno fa Ho sentito la notizia che a Roma il comune e’ stato obligato ad eseguire dei lavori, perche il padre di una persona disabile ha fatto causa.
    Il padre della ragazza e’ avvocato. la massima comprensione per la persona disabile. Ma se il padre fosse stato un operaio col piffero che avrebbe avuto ascolto.

  5. italiano schifato scrive:

    ciao Cosimo
    nel 1992 ho avuto un grosso incidente stradale dove ho sborsato 40 ml di lire per riparare auto e attrezzatura di lavoro. ho sospeso gli alimenti visto che il conto della mia ditta erabloccato la carissima t…. lo stava prelevando tutto.
    mi ha fatto denuncia e il caro giudice mi ha detto che a costo di rubare dovevo pagarli.
    vedi tu….

  6. italiano schifato scrive:

    ciao Cosimo
    nel 1992 ho avuto un grosso incidente stradale dove ho sborsato 40 ml di lire per riparare auto e attrezzatura di lavoro. ho sospeso gli alimenti visto che il conto della mia ditta era bloccato la carissima t…. lo stava prelevando tutto.
    mi ha fatto denuncia e il caro giudice mi ha detto che a costo di rubare dovevo pagarli.
    vedi tu….

  7. Marco scrive:

    Ciao, sono Marco.
    Mi sono sposato 30 anni fa perchè credevo nella fedeltà e nell’amore. Dopo 30 anni di sacrifici avevo costruito un’impero economico agiatissimo per la mia famiglia, villa da 2 milioni di euro, 4 auto, barca, e un conto in banca di svariati centinaia di miglia di euro.
    Mia moglie andava al lavoro giusto per obby, ma un certo punto capì che il suo obby era quello di fare la P***ana. Quando venne a conoscenza dell’adulterio l’ammonì che se mai avessi scoperto che si fotteva con gli uomini casa mia l’avrei buttata fuori di casa a calci in culo. Ebbene, così fu, in mia assenza faceva venire gli uomini a casa mia, e dato che era presente uno dei miei figli, questi uomini si facevano chiamare con un nome diverso.Cmq, per farla breve gli ho dato due calci nel culo per davvero.ma questo servi soltanto a favorire la sua posizione, facendomi passare per violento ( unico caso in 30 anni di matrimonio) e i giudici hanno ritenuto che lei ( essendo donna) era l più adatta ad accudire i miei figli e la casa. Oggi,io mi trovo senza casa e senza i miei figli,i miei figli vivono per strada e non vanno più a scuola. Lei fa la pezzente lavorando per 4 euro l’ora e va fotendosi n giro da un uomo all’altro. La mia casa è alla rovina, i miei figli non hanno un punto di riferimento ( anche perchè io vivo lontano da loro), e quando posso li vado a trovare. Non fanno che raccontarmi delle violenze che ubiscono dalla madre…..Ho sempre segnalato con denuncie tutto questo alle autorità ma senza ottenere alcun risultato,insomma, se fossi stato io l’affidatario dei bambini, e avessi quantomeno pensato, dico pensato, di maltrattare i bambini a quest’ora avrebbero buttato le chiavi… e concludo altrimenti ci sarebbe da scrivere un libro. Le donne sanno tutto delle separazioni e come la pensa la legge italiana…ATTENTI UOMINI, NON VI SPOSATE! CONVIVETE, E QUANDO SBAGLIANO, CALCI IN CULO E TUTTO SI SISTEMA.
    ……………
    Le donne sono la rovina delle famiglie (pensiero mio)

  8. Marco scrive:

    N.B. ah! dimenticavo,la sera che gli ho dato i calci nel culo…i carabinieri stessi mi dissero che era meglio che ci passavi sopra con l’auto…senza uccciderla però, tanto, il reato era lo stesso! Azz….Mi fosse tolto questa soddisfazione per lo meno…pazienza. :)

  9. Fabio scrive:

    @ Marco
    Condivido che il matrimonio è la più gran cazzata che si possa fare. Convivete, non sposatevi, almeno se vivete in questa Italia.

  10. Francesca scrive:

    Il problema di queste donne sposate che si iscrivono ai corsi di sommelier e si innamorano dei professori e che pensano di aver trovato il grande amore…..è che si ritrovano a lasciare un bravo marito per un uomo che le cornifichera’ a vita, diciamo un po’ con tutte le iscritte ai corsi….. povere illuse!

  11. Francesca scrive:

    Insomma alla fine queste donne si rendono conto, purtroppo, che non valeva proprio la pena in tutti i sensi(proprio in tutti), lasciare il proprio marito!

  12. gino scrive:

    ciao sono gino io convivevo con una ragazza che gia aveva una figlia. con lei ho avuto un altra bambina le ho cresciute tutte e due senza distinzioni ora una ha 19 anni la mia 9. sei mesi fa la mia convivente ci lasciamo e va a vivere con un ragazzo casa in affitto si porta le figlie ora :lei puo togliermi la mia casa che ancora pago il mutuo ?posso toglierli mia figlia ?lei lavora a nero e piena di debbiti fatti con ex marito e i suoi genitori non sono affidabili dimenticavo il suo nuovo ragazzo e divorsiato con un bimbo io gli passp 300 euri al mese

  13. gerardo scrive:

    io sono separato da 2 anni quella stronza della mia ex moglie mi ha abbandonato a me e i mie figli e un nipote di 5 anni per andare a stare con un delinquente che a conosciuto in una casa di cura dove lei si faceva ricoverare per poter avere un invalidita oltretutto lei quando io andavo a lavorare lei andava a farsi sbattere da altri il giorno che gli hanno dato l’invalidita se ne andata di casa per stare con quel deliquente che oltretutto un giorno lei cercava di contattare i suoi figli lui le le ha dato quindici coltellate io quando e successo ho cercato di darle una mano ma purtoppo lei invece al momento sella separazione mia ha fatto passare a me come un deliquente dicendo che io la picchiavo sempre mentre io non le ho mai alzato una mano ci sono come testimoni i suoi figli e i suoi parente mamma e sorella ma purtroppo chi paga le coseguenze sono sempre io ho fatto sacrifici per avere una casa e lei non ha mai contribuito adesso io devo vendere casa e andare in affitto e le devo pure passare 350 euro al mese bella roba queste leggi io devo mantenere lei il suo spasimante e i miei figli che sono senza lavoro e anche un nipote figlio di mia figlia

  14. Sara scrive:

    Ho letto la storia all’inizio della pagina, e ritengo che la signora avendo frequentato un corso per cosi dire professionalizzante potrebbe benissimo andare a lavorare (spesso ai sommelier chiedono anche di pulire i bagni) oppure ancora meglio l’uomo con cui ora sta per correttezza verso il marito dovrebbe mantenerla e portarla a vivere a casa sua……

  15. SIMONE scrive:

    IL PIU’ DELLE VOLTE SI PASSA SOPRA AI DIRITTI DEI PAPA’ CHE CHIEDONO SOLO DI VEDERE I PROPRI FIGLI..IL VERO PROBLEMA DI QUESTA BUROCRAZIA(LENTISSIMA TRAL’ALTRO) E’ CHI EMANA SENTENZE RIDICOLE E NON SI ACCORGE DI UNA PIAGA SOCIALE MOLTO PERICOLOSA..MIGLIAIA DI PADRI COSTRETTI A PANE E MISERIA, MESSI DI FRONTE A SITUAZIONI SPREGEVOLI! MAMME CHE IN QUESTO MODO CONTINUERANNO AD USARE I PROPRI FIGLI COME ARMI DI RICATTO..PERCHE’ COSCENTI DI POTER FARE IL BELLO ED IL CATTIVO TEMPO! CHE SI CAMBI REGIST…RO IN FRETTA! TUTELIAMO I PAPA’! SOLO COSì POSSIAMO FAR STAR BENE DAVVERO I NOSTRI FIGLI!

  16. SIMONE scrive:

    IL PIU’ DELLE VOLTE SI PASSA SOPRA AI DIRITTI DEI PAPA’ CHE CHIEDONO SOLO DI VEDERE I PROPRI FIGLI..IL VERO PROBLEMA DI QUESTA BUROCRAZIA(LENTISSIMA TRAL’ALTRO) E’ CHI EMANA SENTENZE RIDICOLE E NON SI ACCORGE DI UNA PIAGA SOCIALE MOLTO PERICOLOSA..MIGLIAIA DI PADRI COSTRETTI A PANE E MISERIA, MESSI DI FRONTE A SITUAZIONI SPREGEVOLI! MAMME CHE IN QUESTO MODO CONTINUERANNO AD USARE I PROPRI FIGLI COME ARMI DI RICATTO..PERCHE’ COSCENTI DI POTER FARE IL BELLO ED IL CATTIVO TEMPO! CHE SI CAMBI REGISTRO IN FRETTA! TUTELIAMO I PAPA’! SOLO COSì POSSIAMO FAR STAR BENE DAVVERO I NOSTRI FIGLI!

  17. D. scrive:

    ciao a tutti. è da luglio che con mia moglie non ci capiamo ma mai litigi furibondi ne tantomeno altri atti deprecabili. abbiamo una bimba di 2,5anni. si stava parlando che forse era meglio separarsi un po’ per capire…quando torno da un viaggio di lavoro all’estero e mi fa trovare una raccomandata di un legale nominato da lei che mi convoca d’urgenza…(ps ha ritirato lei la raccomandata indirizzata a me!!!)….vado con il mio legale .al primo incontro e ci informano che mia moglie forse aveva trovato lavoro fuori città e che aveva intenzione di spostarsi con la bimba….andiamo via e aspettiamo una prima bozza di accordo consensuale …parto per lavoro torno e a casa non trovo nessuno …moglie …figlia e alcuni mobili tra cui quelli di mia figlia…non sono ancora andato dai carabinieri per cercare di farla ragionare e rientrare a casa …lasciandole casa e mantenimento ma permettendomi così di continuare a vedere mia figlia e poter svolgere il mio ruolo genitoriale…sono passati 4 giorni dalla mia proposta ed ancora nulla…cosa dovrei fare??

  18. Adriano scrive:

    Dopo tanto parlare di ingiustizie nei confronti di uomini separati e divorziati mi chiedo e Vi chiedo….E’ giusto considerare SECONDA casa un piccolo appartamento che un divorziato potrebbe comperare per andarci a vivere, solo perchè già proprietario in condivisione con la ex moglie di un altro appartamento che da 14anni è goduto esclusivamente dalla ex moglie e dai due figli? Non sarebbe più giusto e ragionevole considerarlo prima casa?
    un saluto a tutti.
    incaz……nero.

  19. antonio scrive:

    mamma mia quante assonanze in questi racconti e quanta disperazione.
    Quella maledettissima moglie che mi ero sposato all’inizio era tutta contenta, mi seguiva nel mio lavoro, faceva una vita brillante.Poi, dopo aver avuta casa figlio e matrimonio, dopo un pò si è stancata e ha chiesto la separazione.Risultato? Nonostante lei lavori e prenda uno stipendio di minimo 1600 euro al mese con tutte le garanzie che l’impiego pubblico assicura, Persa la casa, versamento di € 1400 mensili per il figlio e liti in tribunale perchè non vuole farmelo vedere.
    Ora mi chiedo perchè nessuno spiega a scuola cosa è il matrimonio e quali disgrazie può causare?Certo è vero, sulla mia pelle lo posso dire a gran voce, CONVIVENZA E FIGLI SOLO SE SI E’ VERAMENTE MOLTO BENESTANTI E CERTI DI AVERE UNA BUONA PENSIONE.
    Anche perchè in che cavolo di mondo lo facciamo vivere?Ci ringrazierà o ci sputerà in faccia per averlo messo al mondo?Molte donnine fanno e vogliono i figli per il loro capriccio personale, per divertimento, per egoismo, vogliono il giocattolino, vogliono fare le mamme.Ma fare la mamma e la moglie è la cosa più difficile del mondo.Credo che siano molto poche quelle giuste.Anche certi mariti a volte sono stronzi però ricordiamoci bene tutti, senza fingere, che viviamo in una società che premia l’uomo che va in giro a fare conquiste (anche se sposato) e qualifica giustamente la donna come puttana se va in giro a cornificare il marito.
    O lo vogliamo negare?????L’uomo ha esigenze fisiologiche che la donna non ha.Le esigenze della donna sono soltanto psicologiche e se una donna è puttana nella psiche e nell’animo non ci si può fare nulla, bisogna riconoscerla e non sposarla neanche sotto tortura.L’uomo sposato se non va con una donna può essere additato anche come omosessuale o impotente ed essere squalificato a livello sociale.Certo l’uomo deve stare al suo posto, ma quando la donna ti cerca e vuole un’avventura con te se non la accontenti sei sputtanato per sempre o come omosessuale o come impotente.
    E non venitemi a dire che essere considerato omosessuale ormai è normale, che non c’è nulla di male.La nostra società si fonda su pilastri ben precisi, non si può cambiare se non con una rivoluzione sociale che però ha sicuramente tempi molto lunghi.Il cambiamento non può certo avvenire dall’oggi al domani.Ok, bisogna iniziare il percorso, ma quali sono i segnali per iniziare?Il problema è che dei problemi quotidiani dellepersone non interessa a nessuno, in particolar modo da parte di chi ci amministra e ci governa.
    Io non vado a votare da almeno 20 anni, è una magra consolazione però almeno non mi devo pentire di aver votato uno che poi mi danneggia tutti i santi giorni con aumenti, tasse, balzelli, ingiustizie quotidiane, disservizi, soprusi, e tutto quanto i cittadini subiscono come escono di casa (nel mio caso anche quando non escono e si sono sposati un essere ignobile).Scusate lo sfogo e continuiamo a combattere finchè avremo le forze.

  20. italiano schifato scrive:

    siamo alle solite solo fiumi di parole, ma fatti niente!!
    non sarà il caso di decidere una strategia per far cambiare qualcosa in modo definitivo?
    la costituzione parla di persone uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso razza religione quindi cominciare a fare casino su quello e non o0sservare la costituzione è un reato m9olto grave il garante di questo è quel vecchio rinco che parla a sproposito e non ha nessun altra funzione oltre a quella di costare.

  21. roberto scrive:

    ho letto un commento che dice , sono allibita del comportamento di uomini e donne, cara amica tengo a dirti che certe cose capitano non per volere, ma per errori di persone che perdono il senso del rispetto, della famiglia, dei figli, i valori , non preuccupandosi di quello che poi diventa un male, nel caso di noi uomini sebbene ci sia ragione, il male nei maggior dei casi cade su di noi,senza guardare in faccia il come e’ perche’, mettendoci in condizioni pietose e non per il motivo che non sappiamo reagire o perche’ siamo persone non in grado di difenderci, ma per il semplice motivo di una legge , la legge italiana che ti rende inerme davanti a tutto, qualunque cosa tu voglia fare, e come ho gia’ scritto una legge che non fa’ per nulla il bene di una famiglia ma la distrugge , distrugge quel piccolo filo che tiene legato il poco che e’ rimasto, non siamo noi che facciamo ricadere questo malessere sui figli , ma la legge che ci viene imposta senza guardarci in faccia. e dico se io non lavoro , se io non porto i soldi a chi mi ha tradito, chi da’ da mangiare ai miei figli? il giudice che non paga i suoi errori? la legge? e voi credete che la legge sia uguale per tutti? un giudice di 80 anni che ti dice qua’ decido io, e ti segna per sempre la vita, hanno la mentalita’ del fascismo e non della democrazia. tanta parole , inutili, ma una sola cosa la legge e’ il male di queste situazioni.

  22. nico scrive:

    il mio avvocato che ha gestito il mio divorzio .trenta anni orsono , ricordo che disse una frase che non scorderò mai. se un marito che divorzia ed ha una moglie carogna parassita le conviene ammazzarla si fa 5 anni poi esce x buona condotta e non ha piu da dare nulla invece divorziando la mantiene a vita aveva ragione io sono 30 anni che pago xche risulta disoccupata e lavora al nero naturalmente .. se tornassi indietro gli staccherei il collo come e vero dio

  23. Emanuela scrive:

    Ma il marito non può chiedere la separazione con addebito per colpa? In fondo la moglie l’ha tradito! Non ditemi che la moglie aspetta di essere separata per andare a letto con l’altro!

  24. Martina scrive:

    Girovagando su internet ho letto la storia all’inizio della pagina e sarei curiosa di sapere se e’ stata una storia a lieto fine o no? Qualcuno lo sa?

  25. Martina scrive:

    Perche’ mi sembra simile a tante storie, che dopo un iniziale entusiasmo, magari anche dopo anni si sgonfiano come una bolla di sapone (anche il mondo del vino e’ pieno di queste donnine facili)

  26. italiano schifato scrive:

    quello che è successo oggi a Brescia dovrebbe far meditare tutti…e succede spesso poi si giustifica con squilibri droga ecc ma avete mai pensato di come sarà stato trattato lui e cosa avrà provato?
    PENSATECI UN PO!!!

  27. alessandro scrive:

    bisogna guardare avanti.. come diceva il grande J.Morrison: non serve strappare le pagine della vita, basta semplicemente voltare pagina… Io ci sto provando e molto difficile.. ho una bambina che ora ha 8 anni e non la vedo ormai da tanto credo 5 anni .. cerco di andare avanti senza pensarci, non smetterò mai di lottare MAI.. laura ti amo il tuo povero papà, servono solo delle leggi piu serie, ciò è le leggi ci sono ma devono essere applicate, e per farci sentire possiamo fare solo una cosa.. io invito tutti a scendere nelle piazze di tutto il mondo a protestare ogni sabato e domenica fino a quando non saremo presi sul serio.. ieri o letto di un altro uomo al telegiornale che ha assassinaso la moglie e il figlio.. queste sono cose sbagliate, la violenza non porta da nessuna parte, capisco che e molto difficile anche a me tante volte vengono pensieri strani ma non si deve far valere con la violenza.. invito a tutti di fare girare il piu possibile questo invito alla non violenza e a scendere anche per tutta la vita che ci resta nelle piazze di tutto il mondo tutti a digiuno per protestare contro queste leggi che non tutelano ne bambini e ne genitori.. senza creare disagi protesteremo in digiuno e in silenzio ogni sabato e domenica alla prima piazza che ci viene piu comoda aiutatemi a fare questo e vedrete che di sicuro le cose cambieranno tutti i fine settimana tutti quanti in qualsiasi piazza, basta solo la presenza un piccolo cartello in digiuno e in silenzio e sopra tutto senza violenza facciamo vedere allo stato quanti siamo e che non siamo cattivi siamo solo stati oppressi dalla disperazione per averci portato via i nostri figli.. grazie campisi alessandro allelive@live.it reggio emilia

  28. alessandro scrive:

    Salve a tutti voglio solo raccontare la mia storia, non giudico ne i papà ne le mamme, solo lo statto italiano ke fà è vergognoso. Nell’anno 1998 conosco la mia non mi sente nemmeno di chiamarla ex moglie, ma solo mamma di mia figlia, lei era gia divorziata con un bambino di anni 5, ok mi mi innamoro se una persona sapesse i sbagli nella vita non li commetterebbe. Allora io avevo casa mi mia esclusiza proprietà acquistata prima del matrimonio, nel 2002 nasce mia figlia di nome alessia, la mamma di mia figlia non ha mai lavorato ma piaceva solo vacanze, ristoranti ecc… io ho cercato in tutti i modi poter fare da padre a suo primo figlio, ben sapendo ke un padre lui lo aveva. Io ho pagato tutto sempre i suoi genitori nemmeno la contavano come una nipote mia figlia ho cercato sempre di salvare questa unione, avendo vissuto e visto come soffrono i bambini dei genitori separati, avendo vissuto cone lei e suo figlio. Nell’anno 2009 la siignora di sua spontaneità decide di andarsene di casa dopo avermi fatto indebitare per centinaia di migliaia di euro, ma si porta via solo il primo figlio che oramai aveva 15 anni e lasciando a me la piccola di anni anni 6, per i primi facciamo modulario per ricorso di separazione consensuale che veniva presentato in tribunale con modulario prestampato, il quale diceva che la piccola alessia avrebbe vissuto con me, che io avrei mantenuto in tutto per le spese della piccola sia ordinarie che straordinarie, l’affido condiviso e la mamma poteva vederla quando lo desiderava e voleva, questa in data marzo 2009. Ho avuto un pò di litigi verbali con la signora sia perchè non aiutava e mai prendeva la bambina nemmeno per una notte, solo passaggi veloci un bacino e scappava. Ho provato a parlare con i carabinieri se questo comportamento era giusto, loro mi rispondevano chi aveva più buon senso doveva usarlo per il bene della piccola, per circa 2 anni non si è fatta mai vadere tt i natali con me estate con me, malata con febbre con me, poi da circa un anno a questa parte dopo accordi gli ho chiesto almeno il sabato e la dfomenica prendi la piccola, lei ha detto ok la prendo tua figlia perchè lei la chiamava mia figlia, sempre con capi di abbigliamento che io le davo per stare quei 2 giorni da lei.In data 4 settebre 2009 mi perviene una raccomandata di un avvocato, che diceva testuali parole, la signora non aveva nessuna intenzione a presentarsi a presentarzi all udienza prefissata per il 7 ottobre 2009 esposati motivi, io avevo obbligato lei a firmare quelle condizioni asssai vaghe e generiche. Ok stanco chiamo questo suo avvocato visto e dico testuali parole sig. avvocato facciamo cosi dica alla signora qualsiasi condizioni vuole io firmo talmente ero stanco delle bugie della signora, però le dico questo la signora non sta bene mentalmente, tanto è vero che lui mi chiama un giorno e io firmo premetto le condizioni erano le identiche scritte sul prestampao, q1ui erano scritte in stampatello su foglio protocollo, passano alcuni mesi contatto questo avv.to per sapere se era a conoscenza di quando ci fosse udienza, l’avvocato mi rispose che lui non aveva presentato il ricorso in tribunale perche la signora non gli aveva pagato gli oneri. A questo punto ricontatto la mamma di mia figlia e domando come mai lei dice si è vero, senti rifacciamo il prestampato e lo ripresentiamo, finalmente in data 10 marzo 2010 viene fissata udienza, il giudice legge le condizioni, ricordo ancora che disse alla signora ma lei vuole partecipare in qualcosa??? Poi guardando me come per dirmi ma a lei vabbene??? Io dissi si purtroppo che devo fare, la sentenza viene omologata la signora ha continuato a fottenersi della figlia a volte nemmeno la sera telefonava alla bimba, tanto è vero che io davo il tel alla bambina per farla chimare vedendo che la bimba stava male perche non la sentiva e vedeva mai. In data 20 gennaio 2012 la signora non mi riporta più la bimba a casa, asserendo che lei era iun possesso di un atto di un tribunale per minori e che io ora dovevo stare zitto e alle sue condizioni. Preoccupato e non vedendo questo atto e nessuna lettera di un avvocato, nomino un legale per vedere cosa è successo, la signora convive cn un altro uomo, io non so indirizzo dove dorme mia figlia, chi è questo uomo, cosi mio legale va al tribunale ordinario di roma e ritira questo ricorso proposto dalla signora in base un articolo che prevede modifica su sentenza di separazione, un giudice donna ha dichiarato su questo suo ricorso INAMMISSIBILE, io a tuttoggi non so dove dorme vive con che persone frequenta mia figlia, carabinieri polizia nessuno su mia denuncia ancora non si muove per un controllo e per mancato rispetto delle condizione del giudice su sentenza omologata la bambina ha domicilio presso di me su mio stato di famiglia io e mia figlia risultiamo…. Questo è un paese di diritto???????????

  29. claudio mercurio scrive:

    Salve,noi padri separati lo prendiamo sempre in un posto Io sono affidatario esclusivo di due figli che quando lei li ha abbandonati avevano tre anni e uno e mezzo e fino ha oggi ancora sono alle porte di un tribunale che mi ha condannato perche non ho fatto vedere i bambini ingessati alle gambe per un intervento alla madre e poi la legge e uguale per tutti???come alimenti per due minori passa 150 euro al mese (ha una ditta di condizionatori) perche noi padri non siamo tutelati e abbiamo sempre torto?

  30. alessandro coraiola scrive:

    Il tradimento di un coniuge è un atto vile che può distruggere una famiglia ed andrebbe penalizzato per legge. Anche l’alienazione dei figli andrebbe criminalizzata.La famiglia (intesa come una unione legale tra un uomo e una donna per avere dei figli) va tutelata anche con doveri; credo che non ci siano altri modi per salvarla da attacchi esterni, anche ideologici.
    Dobbiamo prendere atto che le leggi attuali in Italia favoriscono comportamenti disordinati e potenzialmente criminali, incompatibili con la dignità dei coniugi e dell’istituzione famigliare.

  31. BONO64 scrive:

    Buongiorno a tutti, vi rubo solo un’attimo per raccontarvi anche il mio calvario
    nel novembre 2009 (per la paura di perdere l’affidamento di mio figlio) firmo una separazione consensuale dove dovrò passare alla ex 500€ mensili
    da allora la signora non paga più la sua parte di mutuo 300€ un suo finanziamento (di cui aimè ero garante) 500€ ,che onde evitare pignoramenti vari stò pagando io a questo punto mi rivolgo al tribunale per modificare le condizioni di separazione…. dopo una “lunga” discussione respingono la mia domanda perchè a sentire loro sia il mutuo sia il finanziamento sono stati accesi prima della separazione ??? ma al momento della firma della consensuale nessuno mi ha detto che lei non avrebbe più pagato i suoi debiti e quindi mi trovo con 800€ in meno un figlio di 16anni da mantenere (vive con me) !!! cosa posso fare ????

  32. Fabio scrive:

    L’unica cosa da fare è emigrare all’estero e scordarsi per sempre l’Italia. Questo è un paese che fa schifo per tutte le leggi assurde che ci flagellano e non rispettano neanche la nostra dignità.

  33. Vitali Ivano scrive:

    Uccidere il giudice.
    Io sarei curiso di sapere quando si separano i giudici, cosa succede.

  34. Fabio scrive:

    Purtroppo ci capitano anche loro…alcuni dopo cambiano idea e diventano spietati contro le donne durante le separazioni. Ne ho conosciuti personalmente almeno 3…

  35. SANTA ANGELA scrive:

    COSI ALMENO POSSO ESSERE SICURA CHE NON E UN OFFESA QUANDO CHIAMO STA SPECE DI MERDE : VACCHE MANTENUTE !!!!

  36. SANTA ANGELA scrive:

    E PROPIO NON VOGLIO MODERARE LA PAROLA

  37. raf scrive:

    salve..sono un padre di due fgli anch io ormai maggiorenni separato dal 2000 e divorziato da 2 anni leggendo i commenti di altri pdri condivido le loro idee.come primis le leggi che tutelano solo ed esclusivamente le ex sopratutto se ci sono in mezzo dei figli.vorrei chiedere a questi signori che anno fatto le leggi..chi dice che la madre può essere piu idonea nel crescere i propri figli..dopo che questo padre è stato sempre presente con i propri figli essendo un ex opraio ora a casa dal lavoro xchè la ditta con la quale prestava servizio a cessato l attività ed è due anni che si trova in mezzo ad una strada.e deve nonostante ciò dev e dare mantenimento al figlio pur maggiorenne xchè studia.anche se questo padre giustamente a dato tutto x gli stessi ed ora purtroppo si trova in questa situazione a nessuno inporta tanto meno alle ex che ti succhiano il sangue .la cosa che mi da veramente fastidio che le signore usano come scudo i figli e cercano sempre di parlare male del padre senza pesare prima la loro coscienza.ma i giudici che sanno di ciò ..avrei ancora tanto da dire ..vorrei veramente che certe regole di legge ingiuste canbiassero davvero .xchè le leggi piu strane e ingiuste esistono solo in italia,che vergogna…non oso pensare..

  38. FABRIZIO scrive:

    EGREGI SIGNORI,STO VIVENDO UNA SEPARAZIONE INFERNALE.DIVORZIERO A FEBBRAIO 2013 MA QUELLO CHE STO PASSANDO E’ INDESCRIVIBILE.LA MIA SEPARAZIONE E’ DOVUTA DALLA SCOPERTA DEI TRADIMENTI DELLA MIA EX.
    HO TRE FIGLI,SONO DOVUTO ANDARE VIA DI CASA .PAGO L’AFFITTO E NONOSTANTE TUTTO DOVREI PAGARE ANCHE IL MUTUO.DEVO DARE IL MANTENIMENTO.SAPETE QUEL’E’ LA MIA BUSTA PAGA?????? 1000,00 EURO AL MESE. IL TRIBUNALE MI HA IMPOSTO DI DARE 475,00 EURO DI MANTENIMENTO,VISATO CHE L’ASSEGNA FAMILIARE LO PRENDE LEI SULLA SUA BUSTA PAGA ED E’ ALL’INCIRCA DI 350,00 EURO.IL MUTUO SAREBBE DI 463,00 EURO MENSILI(CHE AL MOMENTO NON STO PIU’ PAGANDO).NONOSTANTE TUTTO SONO PIU’ LE VOLTE CHE SONO IN TRIBUNALE CHE AL LAVORO.QUELLA”GRAN SIGNORA” MI DENUNCIA SU TUTTO,NONOSTANTE CERCO DI ESSERE CON LE MIE FIGLIE SEMPRE(MI SONO STATI ASSEGNATI QUASI TUTTI I FINE SETTIMANA E POI 2 GG DA TENERLE DALLE 19 ALLE 22).SONO ESASPERATO NON SO PIU’ COME REAGIRE.FINITI TUTTI I SOLDI PER PAGARE IN PARTE L’AVVOCATO.DA TUTTE LE DENUNCIE NE SONO USCITO PULITO CON PIENA ASSOLUZIONE.MA QUESTA CONTINUA.RIVOGLIO LA MIA VITA.LEI FA LA BELLA VITA ED IO??????

  39. FABRIZIO scrive:

    AH SCUSATEMI DICO L’ULTIMA E TOLGO IL DISTURBO.QUESTA GRAN Z….A OLTRE AL FATTO CHE CON LE MIE FIGLIE NON C’E’ MAI PRETENDE DA LORO (CHE HANNO 12 E 10 ANNI) DI DIRE BUGIE AFFINCHE NON SI SAPPIA CHE LEI E’ IN GIRO A FARE LA SIGNORINA A 42 ANNI LASCIANDO LE MIE FIGLIE O SOLE O CON LA NONNA.CHIARAMENTE QUESTE COSE LE VENGO A SAPERE TRAMITE PERSONE CHE CONOSCO E CHE ABITANO VICINO A LORO.LE BAMBINE LE TERRORIZZA DICENDO CHE SE IO VENGO A SAPERE DI QUESTE COSE LA POSSO MANDARE IN GALERA.MA SI PUO’ FAR VIVERE UNA VITA DEL GENERE A DELLE BAMBINE SENZA CHE NESSUNO FACCIA NIENTE????????’ I CARABINIERI DICONO CHE SERVONO PROVE,L’AVVOCATO DICE CHE SERVONO PROVE E DI ASPETTARE LA LORO CRESCITA AFFINCHE’ SIANO LORO A GIUDICARE LE MALEFATTE DELLA MEDRE. SI MA CON QUANTI TRAUMI CRESCERANNO LE MIE STELLE????????????????

  40. Tony scrive:

    Salve mi Chiamo Tony E sono di Roma.
    Io mi sono riuscito ad avere l affidamento dei miei figli smontandola un pezzo alla volta certo anche grazie al mio avvocato ma se un padre vuole la forma per avere i figli esiste .
    e dove e scritto che un padre non possa fare quello che fa una madre.
    Ma trovo solo oggi dopo 5 anni di lotte la forza di scrivere e dire ai papà che vogliono i propi figli :
    è possibile.
    Tony
    fb : mefistofele lux magna

  41. Paola scrive:

    concordo su molti punti, ma tengo a dire la mia come donna e mamma.
    Sono separata da 1 anno “con sentenza” e il mio caro ex marito è un anno che non paga gli alimenti ai figli minori, è la storia “forse non può” qua nn regge.. ha un buon impiego pagato bene, ogni volta che ho provato pacificamente a chiedere spiegazioni sul perché di questo suo rifiuto, la sua risposta è: i bambini vivono con te li campi tu…li dai a me li campo io! classico atteggiamento da persona nata e cresciuta nell’entroterra Barbaricino. aria da Padre Eterno con un ignoranza cieca , Con tutto questo non ho mai privato lui il suo diritto di visita, anzi, quando lui sparisce per settimane, sono io che lo chiamo, favorisco molto i rapporto tra padre e figli, non voglio che per colpa dei soldi miei figli ne piangano conseguenze ancor più spiacevoli, i sacrifici che faccio per miei figli sono tanti, ma perché li devo fare solo io ? i bambini li abbiamo fatti in due!!!
    il problema non è uomo o donna … il problema è della razza umana in tutte le sue forme di sesso! se alcuni elementi uomo/donna non sono all’altezza di fare i genitori vanno prima cosa aiutati ed educati dai centri sociali con l’aiuto di un psicologo, e il genitore deve assolutamente sottoporsi a colloqui con personale specializzato in mediazione familiare, per il bene dei bambini. perché se nostri figli crescono in ambienti ostili… che pensate che faranno da grandi?

  42. danilo scrive:

    Fate come me ragazzi….pur di non lasciargli casa e dare il mantenimento a quella sanguisuca di mia moglie non la caccio fuori…lavoro mezza giornata e quando rientro sto’ con mia figlia…50 anni di sacrifici dei miei genitori per costruire e mettere su un appartamento e poi arriva una stronza che in qualsiasi minuto puo’ impossessarsi della mia casa???ma neanche morto…aspettero’ che mia figlia faccia 18 anni e poi la sfanculero’ al piu’ presto…tanto le donne di oggi non meritano un cazzo…dopo che ti ci lasci nessuna e’ capace di lavorare…(strano e’??)volete sapere le nostre discussioni????sono un pezzente perche’ guadagno soltanto 1800 euro al mese con il mio lavoro..!!!!figurateve se me ce lascio che me po’ crea’ sta’ donna(se puo’ defenirsi cosi’)…

  43. Sandra scrive:

    buongiorno a tutti
    per il web non faccio altro cheleggere situazioni come quelle che descrivete
    Mi sa che io sono l’unica scema sul pianeta terra
    Sempre lavorato e mantenuto io la famiglia mentre il mio ex marito accantonava i frutti del suo lavoro in immobili intestati personalmente.
    Padre e marito assente non ha mai accettato la richiesta di separazione.
    Ho avviato la procedura giudiziale perchè non accetta nessun tipo di compromesso.
    Non gli ho mai negato di vedere il bambino ma è lui che lo considera un peso e non un piacere
    Lo vede ma quando vuole lui, senza regole che tutelino la gestione pratica familiare:
    Ribadisco, lavoro e devo potermi organizzare. Se viene in orari in cui io ci sono esco io di casa per lasciare che interagisca con il bambino questo perchè nonostante abbia diversi appartamenti di proprietà non vuole buttare fuori un inquilino per andare a vivere in un dei suoi appartamenti per non perdere i soldi dell’affitto. vive nel suo ufficio e dice che a lui va bene cosi’.
    Non voglio niente perchè ritengo non sia dignitoso da parte di una donna approfittarsi del suo status di moglie ma che dire di un padre che afferma l’hai sempre mantenuto tu puoi andare avanti a mantenerlo.
    Economicamente è messo meglio di me ma chissenefrega! piuttosto che chiedere l’elemosina mangio pane e latte
    Vedo e sento pero’ che sono una mosca bianca in un mare di m….
    Non generalizzate, ci sono anche situazioni come le mie,rare ma ci sono.
    Spero che il giudice gli imponga delle regole serie e rigide per la gestione del bimbo che ha 4 anni e mezzo per tutelare il bambino
    Me ne ha fatte e me ne aspetto di ogni tipo e colore, quindi davvero…. capisco le situazioni ma non tutte sono troie che se ne vogliono approfittare

  44. Sandra scrive:

    aggiungo… nel mio caso patetico io non ho mai parlato male del padre a mio figlio perchè è ingiusto nei confronti del bambino, lo farei soffrire visto che per lui è sempre il padre e lo ama. Il padre non si è mai fatto di questi scrupoli ha parlato male detto e fatto cose assurde che hanno destabilizzato il bambino che piccolo non puo’ comprendere certi atteggiamenti e ragionamenti.
    Perchè non si cerca tutti di fare il bene dei bambini che dovrebbe essere l’unico vero obbiettivo

  45. Alessandro Coraiola scrive:

    Legge sfavorevole alla famiglia
    Si fa un gran parlare di famiglia e della necessità di proteggerla ma le leggi non aiutano, anzi a mio avviso l’ultima in ordine di tempo, contribuisce a sfasciarla. Mi riferisco all’articolo 155 del Codice civile (legge 54 / 2006 con il titolo “Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli”. Innanzitutto l’articolo si limita a dichiarazioni di principio sull’affido condiviso che è sì auspicato, ma senza escludere il vecchio affido esclusivo tant’è vero che quest’ultimo, nell’applicazione pratica della legge, sembra ancora più la norma che l’eccezione. Ma questa legge non è in favore della famiglia perché afferma anche: “il giudice che pronuncia la separazione personale dei coniugi adotta i provvedimenti relativi alla prole con esclusivo riferimento all’interesse morale e materiale di essa.”
    Sembra che sia tutto in ordine, ma quell’aggettivo ”esclusivo” è probabilmente all’origine delle attuali cattive interpretazioni e applicazioni della legge stessa e quindi delle prevaricazioni perpetrate soprattutto in Italia verso i coniugi che non sono neppure nominati, e in particolare verso il coniuge più debole che ha subito torti e umiliazioni. Costui, sempre più spesso il marito, può essere privato di tutto, di ogni dignità oltre che dei figli.
    Le separazioni come si sa ora avvengono per tante ragioni, a volte sono causate da difficoltà finanziarie, dalla malattia di un coniuge, possono essere perfino istigate da figli abilmente manipolati. Le attuali opportunità offerte da questa legge possono essere sfruttate da individui senza scrupoli che lavorano anche al di fuori della famiglia e che mirano a sfasciarla. Ad esempio uno degli ultimi ideologismi che si sente spesso è che l’uomo se non sa distinguere tra genitorialità e affetti è un immaturo, quindi deve farsi curare, (quindi non degno di tenere i figli). Sembra che nella stesura della legge qualcuno abbia barattato la dignità di essere genitori con “l’affido condiviso” (che però la legge non impone e che spesso non viene applicato affatto). La truffa se così si può chiamarla sta nell’avere escluso i genitori.
    La suddetta norma, così com’è, oltre che essere in contrasto con ogni buonsenso, stride con l’Art. 708 del Codice di procedura civile (che risale a diversi anni fa) “Tentativo di riconciliazione e provvedimenti del presidente” che asserisce invece ragionevolmente: “Il presidente deve sentire i coniugi prima separatamente poi congiuntamente, tentandone la conciliazione.…dà con ordinanza i provvedimenti temporanei e urgenti che reputa opportuni nell’interesse della prole e dei coniugi “
    Questa saggezza dell’articolo 708, probabilmente anche a causa della gravissima omissione della legge 54, (cioè l’articolo 155 del codice civile) non è più applicata. Così sbandierando l’”interesse esclusivo dei figli”, genitori, giudici, avvocati, assistenti, CTU e psicologi ecc. sono spesso attori di battaglie giudiziarie nelle quali chi vince sono i prepotenti e non i figli. I quali figli, oltretutto, non si sentiranno certo tranquillizzati da una legge che ipocritamente li protegge bastonando i genitori e che quindi un domani li danneggerà. Quindi è necessario, a mio avviso, ripristinare anche nell’articolo 155 il concetto di interesse di tutti: figli e genitori.

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