le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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In vacanza senza valigie


Bagagli smarritiAspettiamo tutto l’anno questo momento e finalmente quando arriva siamo pronti a partire con le nostre valigie per goderci le meritate vacanze. Un consiglio: se transitate per l‘aeroporto Leonardo da Vinci di Roma evitate accuramente di portarvi le valigie, rischierete di rovinarvi la vacanza!!!

Ebbene si! A quanto pare, a causa di problemi del sistema di smistamento bagagli, migliaia di viaggiatori sono rimasti senza valigie. Alcuni "fortunati" hanno atteso sino ad otto ore davanti al nastro aspettando i loro bagagli.

Tantissime le proteste e le segnalazione alle associazioni di consumatori. L´Adoc ha intenzione di richiedere alle compagnie aeree un rimborso di € 150,00  per ogni passeggero danneggiato. Purtroppo non saranno mai abbastanza per  recuperare il tempo perso e, sopratutto, per poter riacquistare la serenità necessaria per godersi la vacanza.

Dall’aeroporto fanno sapere che dei 10.000 bagagli coinvolti nel problema di smistamento ne rimangono solo 2.000 da gestire! Che pensano che i proprietari delle valigie smarrite si stiano divertendo?

Ma il problema non è limitato a questo inconveniente! Per mia esperienza personale posso dire che ogni volta che atterro a Fiumicino passo più tempo ad attendere il mio bagaglio che in volo. Niente di nuovo! Un aeroporto non degno di un paese che si dice "avanzato"!


Scritto il 4 Agosto 2007 da Stefano Errante

Categoria: Roma, Trasporti | Nessuno commento »

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Sicilia: vietato indossare il casco.


No. Non è una provocazione, ma un triste dato di fatto. In Sicilia l’uso del casco è ancora un optional.

Mi trovo ad Avola, località del siracusano, dove assisto impotente e amareggiato alla violazione sistematica delle regole del codice della strada, con la compiacenza delle forze dell’ordine.

Il problema del rispetto delle regole è un problema di cultura e di educazione alla legalità. E in Sicilia, la cultura della legalità non si è ancora affermata pienamente.

Voglio ricordare che nei primi 4 mesi del 2007, secondo i dati della sola Polizia Stradale, rispetto allo stesso periodo del 2006, le infrazioni accertate per il mancato uso del casco sono aumentate del 26,3%.

E così invece di contrastare il fenomeno, il Governo, grazie anche alle pressioni esercitate dalla Federmoto, elimina la misura estrema della confisca del veicolo (Decreto Legge collegato alla Finanziaria 2007 (n. 262/2006)) ed introduce nuove misure, ma ridicole.

Secondo l’art. 171 del codice della strada infatti “Chi circola alla guida di un motociclo o di un ciclomotore o è passeggero su questi mezzi senza fare uso del casco protettivo è punito con la sanzione pecuniaria da euro 70 a euro 285, nonchè con il fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni".

 Vergognatevi e guardatevi il video durissimo dello spot sull’uso del casco lanciato nel 2004 in Spagna - ma ancora attuale – per capire quanto siamo distanti anni luce.

“Únete a nosotros. Únete a la vida” (Unitevi a noi. Unitevi alla vita).

Scritto il 17 Luglio 2007 da Duffy Duck

Categoria: Politica, Società, Trasporti | Nessuno commento »

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Viaggiare come bestie sulla Metro B


Metro BL’Atac ha quasi finito di installare i nuovi tornelli nella linea B della metropolitana di Roma, ma intanto non si riesce proprio a viaggiare. Il calvario del pendolare inizia la mattina verso le 8:00 quando per arrivare alla stazione deve lottare con gli autobus. Una volta arrivati in stazione si fa la fila davanti ai pochissimi tornelli tra gente che si innervosisce o per la propria incapacità o per il mancato funzionamento dei tornelli stessi.

Superato il blocco bisogna attendere sulla banchina che passino almeno 2 / 3 treni prima di riuscire a salire. I vagoni si riempiono in pochissimo tempo e, data anche la poca ventilazione (direi inesistente), diventa una sauna, un vero "carro bestiame". Si respira davvero a fatica! Ovviamente il problema si ripete verso le 18:00, quando tutti escono dall’ufficio e vanno verso casa.

Questi treni si bloccano in continuazione, spesso si fermano anche in galleria e passano con troppa distanza di tempo l’uno dall’altro. I gestori delle metropolitane di Roma dovrebbero andare a farsi un viaggetto dai nostri cugini europei per vedere come funziona una linea metropolitana! Questa situazione va avanti da troppo tempo! Con i tornelli dovrebbero aumentare gli incassi; li utilizzeranno per migliorare il servizio o li faranno sparire?


Scritto il 26 Giugno 2007 da Stefano Errante

Categoria: Roma, Trasporti | Nessuno commento »

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