le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Agcom contro il “dominio” Telecom


Corrado Calabrò predidente AgicomBravo il nostro Corrado Calabrò, presidente dell’Agom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni).
Nella sua relazione annuale al parlamento ha definito la Telecom "DOMINANTE" con una quota di mercato di oltre il 70% nella fonia fissa e una di oltre il 50% nella banda larga. Considerando questi dati direi che si tratta di un vero e proprio monopolio da parte di una società che non soddisfa gli utenti e blocca lo sviluppo del paese.

Calabrò propone come rimedio lo scorporo funzionale della rete entro l’anno L’amministratore delegato di Telecom Riccardo Ruggiero si è reso «disponibile», ma sottolineando che il «processo richiede i suoi tempi». Inoltre non si è ancora perfezionato il nuovo assetto proprietario di Telecom per cui dovremo ancora attendere, ben più di un anno!

Nella relazione viene anche sottolineato che la diffusione della banda larga è al di sotto della media europea mentre per quanto riguarda i prezzi stiamo al di sopra! A fronte di ciò saranno introdotte delle agevolazioni per gli investimenti, di tutti gli operatori, sulla banda larga di nuova generazione in fibra ottica.

Ai problemi dei consumatori si aggiungono anche i numerossissimi guasti, disservizi e addirutura l’attivazione di servizi non richiesti.

La strada è ancora lunga ma Corrado Calabrò con il suo attacco a Telecom ci da una speranza. Non resta che attendere fiduciosi.


Scritto il 25 Luglio 2007 da Stefano Errante

Categoria: Internet, Telefonia | Nessuno commento »

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Ho pagato 2 volte la bolletta e Telecom ancora non mi rende i soldi


Fattura TelecomAccidentalmente è successo che in casa abbiamo avuto contemporaneamente l’idea di pagare la bolletta della Telecom in scadenza. Praticamente ho pagato online, sul sito del 187, una fattura che qualche ora prima era stata pagata all’ufficio postale. Una volta esser venuto a conoscenza del pasticcio ho provveduto a contattare immediatamente il call center di Telecom Italia. Ho comunicato all’operatore il fatto è mi ha detto che sarei stato contattato a breve dall’amministrazione. Viste le poche informazioni fornite ho chiesto qual era la prassi solita e mi è stato risposto che solitamante si fa lo storno con la bolletta successa o si invia un assegno.

Passate due settimane senza aver avuto notizie chiamo nuovamente, riespongo il problema e mi informano che la segnalazione è ancora aperta e che sarò contatto entro il 28 giugno.

Chiamo il 30 giugno e, dopo aver riesposto il caso, chiedo perchè non sia stato ancora contattato; mi dicono di pazientare ancora qualche giorno.

In data 19 luglio ricevo la mail che mi avvisa dell’imminente invio della nuova bolletta e che potevo già consultarla sul portale. Vado a vedere e non c’è alcuno storno! Che faccio? Richiamo il 187. Riespongo il problema all’operatrice, facendo presente che avevo preso visione della nuova bolletta e che non avevo visto alcuno storno. Subito la signorina mi dice che non è ancora stata emessa. No??? Rispondo ridendo che la stavo vedendo sul sito, mentre parlavo con lei. Contrariata parte con la controrisposta dicendomi che mi sarebbe arrivata l’assegno dopo aver pagato anche quest’altra fattura e che era impossibile fare lo storno. Roba da pazzi! Cercando di mantenere la calma le dico che era la prima volta che un operatore mi informava di questa procedura e che comunque volevo discutere la cosa con l’amministrazione, la quale mi avrebbe già dovuto chiamare prima del 28 giugno. La chiamata si è conclusa con un "faccio un sollecito"!

Intanto nella mia cassetta è arrivata la fattura ma, ovviamente, mi rifiuto di pagarla sinchè non mi contatteranno!
Terrò aggiornato il post…


Scritto il 24 Luglio 2007 da Stefano Errante

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Wind: richiesta “raccomandata” della fattura


No WindUn utente Wind mi ha segnalato l’ultima caz..ta del suo operatore di telefonia mobile. Essendo un libero professionista per poter scaricare il costo delle chiamate deve richiedere la fattura e, non avendo un abbonamento ma una prepagata, deve effettuare le ricariche dal bancomat assicurandosi di ricevere lo scontrino. La procedura solita per la richiesta della fattura era quella di inviare un fax a un numero verde della Wind e poi riceverla direttamente al proprio domicilio (in busta aperta!).

Ebbene qualche giorno dopo aver inviato via fax tutti i dati necessari e la ricevuta della ricarica si è visto arrivare un sms che lo informava del fatto che la sua richiesta non era andata a buon fine e l’invito a contattare il servizio clienti.

Chiamato l’155 viene informato dall’operatore che il numero di fax non era più attivo e che dal quel momento avrebbe dovuto inoltrare la richiesta di fatturazione tramite una raccomandata.

Una raccomandata?! Ma allora che la chiede a fare la fattura se l’importo IVA che gli viene scalato è assorbito dal costo della spedizione della richiesta?

Cara Wind… se continui così non andrai molto avanti!


Scritto il 6 Luglio 2007 da Stefano Errante

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Categoria: Telefonia | 6 Commenti »

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