le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Come si fa a credere ancora negli oroscopi? Le stelle stanno a guardare… e se ne fottono di noi umani!


Siamo il Paese d’Europa più infestato di oroscopi!Giornali e trasmissioni televisive sono invase da una serie di oroscopi, come fanno gli astri lontani anni luce a condizionare il destino di milioni di persone sulla terra? Campi magnetici, energetici, gravitazionali? Tutte fesserie! Al momento della nascita del bambino l’ostetrica e l’infermiera avevano più forza gravitazionale che la costellazione del leone o dei pesci.

Queste verità “rivelate”, che ci forniscono in maniera copiosa ed in ogni salsa, si basano su invenzioni mitologiche che non hanno basi astronomiche o realtà fisiche concrete.

Molti personaggi illustri del mondo scientifico e culturale italiano si sono nel tempo ribellati all’eccessiva diffusione dell’astrologia. Anche il Telefono Antiplagio si propone di sensibilizzare opinione pubblica e mezzi di comunicazione affinché le previsioni astrologiche non invadano più gli spazi di informazione, a fianco delle notizie vere e proprie senza alcun discrimine.

L’astrofisica Margherita Hack ha commentato che “queste superstizioni secoli fa trovavano la loro giustificazione nell’ignoranza” e nel terzo millennio è assurdo che i mezzi di informazione mettano insieme oroscopi e notizie.

Siamo il Paese d’Europa più "infestato" di oroscopi, i giornali e le televisioni che ospitano oroscopi sono ridicoli, provincialotti e inadeguati ai tempi che viviamo (il sole 24 ore non pubblica l’oroscopo) ed alimentano maghi e ciarlatani che invadono le vite e le tasche della gente “semplice”.

Gli oroscopi mirati non si verificano mai, quelli giornalieri dicono cose banali dove ciascuno può riconoscersi in parte ( “una notizia in arrivo”, chi è che non aspetta una notizia, di lavoro, salute, soldi, amore?; “qualcuno parla male di te”, tutti abbiamo un nemico invidioso vero o presunto! ) oppure si lasciano andare a descrizioni senza senso, del tipo: Saturno è nel terzo trigono in opposizione a Giove nella terza casa dell’acquario dove i pesciolostri di Nettuno si allineano alla Luna passando per la Via lattea, ultima stella a destra.

Quello che è inaccettabile è che queste previsioni, banali o deliranti che siano, vengono fatte dietro congruo pagamento! E quelle trasmesse a profusione dal servizio pubblico della RAI sono pagate con il nostro canone. Questi spazi televisivi e giornalistici dovrebbero essere riservati esclusivamente all’informazione di cui i cittadini italiani hanno tanto bisogno.

Che la forza sia con voi.


Scritto il 18 Aprile 2008 da Gianni di Tacco

Categoria: Società, Spettacolo | Nessuno commento »

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Alessandra Graziottin e la sua visione distorta dei blog. Chieda scusa a tutti blogger!!!


La TV pubblica continua ad essere, grazie all’onnipresente Bruno Vespa, "fonte di disinformazione"!!! Nella puntata Porta a Porta del 21 febbraio 2008 era presente una certa Alessandra Graziottin, direttore del Centro Ginecologia e Sessuologia Medica Ospedale S.Raffaele Resnati di Milano.

La Dott.sa Graziottin ha risposto alla domanda di Vespa sui giovani e i blog dando una visione distorta della realtà, ma commentiamo passo passo il suo intervento.

 

 

<< Oggi il blog personale è sempre più frequente. … innanzittutto oggi molti giovani, e anche meno giovani, esistono in quanto sono visibili su internet. Internet è il loro mondo, la loro piazza, il loro paese, il loro mondo di connettersi col mondo anche se abitano in un paese più remoto. E’ il loro mondo di esistere essendo visibili, e la visibilità oggi è un paradigma di valore più della qualità della persona, questo è molto importante, è una tragedia.>>

Ha ragione, alcuni pur di avere una certa visibilità vanno in TV a fare disinformazione! E poi su internet non è facile essere visibili poiché sono presente migliaia e migliaia di blog. La cosa giusta da dire è che su internet puoi farti trovare!

<< Secondo, purtroppo quello che attrae su internet, come del resto su tutti i mezzi visivi, è la possibilità di un’attrazione sessuale, con un mexsaggio esplicito o implicito, e d’altra parte questo vediamo crea una proliferazione di tutti questi siti di prostituzione "virtuale", che inizia virtuale e poi può andare oltre, che possono essere anche autogestiti nel blog personale. >>

Non riguarda tutti i mezzi visivi, ma le persone pervertite! E comunque la frase è senza senso. Che cosa può essere autogestito sul blog personale? La prostituzione? Ma mi faccia il piacere!

<<Quindi purtroppo questo è un evento reale , è un evento di nuovo che è poco percepito dai genitori e che ha prima una fase di iniziazione nell’accesso che i ragazzi hanno da casa a vari siti non protetti dai genitori, come dovrebbero in realtà fare, e successivamente appena sono un pò più svegli o un pochino più istruiti da amici un pò più preparati dall’argomento, si fanno il blog personale e da questi si arriva poi ad un’esposizione di se provocatoria, perchè in questo provocare si attrae il consenso oggi, di un certo tipo di adolescenza che esiste in quanto ha un’identità negativa e non un’identità positiva.>>

Si è vero che spesso i genitori abbandonano i figli davanti al PC, ma ciò riguarda anche la TV (sicuramente oscurerei Porta a Porta!). Cosa? I giovani prima o poi arrivano a fare un blog per provocare ed attrarre quindi i consenso degli altri? Ma sta scherzando? Non so in che contesto lei sia immersa, ma le posso assicurare che i giovani che conosco io non sono così! A volte sono un pò svegli, ma certamente non fanno del sesso e della provocazione una ragione di vita.

<<Sono blog legittimissimi, non è detto che sia illeggittimo. C’è un aspetto importante di doppie vite. Noi oggi vediamo sempre più dei blog che hanno una parte, diciamo così, mostrabile ai genitori, e poi c’è tutta una doppia vita segreta che parte dal blog e si esplicita poi per esempio in una sessualità che ha tutta una serie di connotati di promisquità, di rischio, di prostituzione, di autodistruttività sulla quale dobbiamo veramente riflettere. Cioè il blog è la punta dell’iceberg.>>

Bhe! Cara Dott.sa Alessandra lei non ha capito davvero niente di Internet e dei Blog! Promisquità, prostituzione, rischio e autodistruttività? Ma lei vaneggia! Non è assolutamente così. Ma ha mai pensato al blog di Beppe Grillo? Ha visto cosa è riuscito a fare? E le sembra che tutto quel che ha detto sia esatto?

Deve assolutamente CHIEDERE SCUSA A TUTTI I BLOGGER,  ma soprattutto ai giovani!

Ma sa cosa è un blog? Lo sa? Le sembra che qui su "le cose che non vanno" siamo in cerca di sesso? Noi qui denunciamo le cose che non vanno bene e il suo intervento a Porta a Porta rientra tra queste! Non c’è bisogno di essere un sessuologo per sapere che anche il più semplice strumento può essere utilizzato in maniera sbagliata; per esempio una matita può essere utilizzata per disegnare un fiore oppure la si può conficcare in un occhio!

Chieda scusa!


Scritto il 28 Febbraio 2008 da Stefano Errante

Categoria: Internet, Società, Spettacolo | 6 Commenti »

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Ora ci vogliono far pagare il canone RAI anche se abbiamo un computer o un telefonino!


TV foninoL’odioso balzello del canone RAI ci perseguita, tutto inizia con un regio decreto del 1938, che faceva pagare la tassa a chiunque avesse il possesso di un "apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni" e questo significa che rientrano negli “apparecchi” in argomento, oltre la televisione, anche un computer con una scheda tv, ma paradossalmente anche un videofonino, in quanto abilitati a ricevere programmi tv.

E infatti nelle lettere che la Rai invia nelle case si precisa "compresi personal computer, decoder digitali e altri apparati multimediali". Definizione che si può definire vaga: avere un pc senza scheda tv significa lo stesso avere un televisore?

E’ arrivato il momento di abolire il canone, infatti la tassa che al tempo in cui fu istituita serviva a garantire il servizio pubblico anche nelle zone in cui non rendeva trasmettere, ora con il satellite le trasmissioni si ricevono ovunque senza problemi. 

Ora gran parte dei soldi del canone sono utilizzati per pagare i famosi sull’isola o ricchi premi in quiz show, ben lontani dal servizio pubblico direi.


Scritto il 25 Febbraio 2008 da Gianni di Tacco

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Categoria: Società, Spettacolo | 4 Commenti »

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