le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Che faccia da bravi ragazzi i naziskin nostrani!


Che faccia da bravi ragazzi i naziskin nostrani!Mentre si grida, giustamente, al lupo al lupo contro lo straniero stupratore ci stiamo crescendo in casa una generazione di violenti per noia.

Un terribile episodio di violenza “inumana e insensata” si è verificato a Verona: Nicola Tommasoli è stato picchiato a morte per aver negato una sigaretta a cinque ragazzi veronesi DOC - Raffaele Delle Donne (19 anni), Guglielmo Corsi (19 anni), Andrea Vesentini (20 anni), Federico Perini (20 anni) e Nicolò Veneri (19 anni).

Ma avete visto che faccia angelica? Lombroso aveva torto, dal loro aspetto non si potrebbe mai desumere che in loro alberga una tale ottusità mentale ed una tale violenza.

La gravità di questo episodio non deve essere sminuita da strumentalizzazioni politiche. La campagna elettorale è finita! Sbaglia Veltroni che agita timori di neofascismo e sbaglia Fini quando paragona la gravità di questo fatto con il boicottaggio ad Israele alla Fiera del libro di Torino. Questa violenza va condannata senza ulteriori commenti, è un campanello d’allarme del quale tenere conto nelle prossime decisioni sociali e sociologiche che il Governo dovrà adottare quanto prima.

Abbiamo molti giovani allo sbando che catalizzano la loro rabbia con violenze da naziskin o da centro sociale di sinistra, da ultras per una squadra di calcio a adepto in una setta satanica, che si rifugiano nella droga, nell’alcol o nella musica techno.

E’ necessario risalire all’origine del “male”, dobbiamo impegnarci nel sottrarre spazio al substrato di sottocultura dove queste devianze hanno origine, motivando i giovani nello studio, nello sport praticato, nel mondo della musica, dell’arte e della cultura ed in ogni altro settore che li liberi da una qualsiasi spirale di violenza che non gli consentirà di vivere una vita degna di essere vissuta.


Scritto il 9 Maggio 2008 da Gianni di Tacco

Categoria: Società | 4 Commenti »

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Smanie di potere e frustazione


Abuso di potereSpesso nella vita di tutti i giorni ci si imbatte in personaggi che interpretano il proprio lavoro al servizio del prossimo per appagare la loro smania di potere o solo per sfogarsi dalle frustrazioni della propria vita.

E’ il caso dell’impiegato infastidito dalle tue richieste allo sportello pubblico, del poliziotto arrogante al posto di blocco, dell’infermiera scortese che ti tratta come un bamboccione, del professore strafottente e distratto mentre ti interroga, ma anche, salendo di livello, del commercialista che ti deruba legalmente perché ti sei perso nei meandri delle contorte leggi tributarie, del dentista che non ti rilascia la ricevuta per evadere il fisco e se la richiedi ti guarda male e rincara il costo dell’intervento scaricando su di te le sue tasse, è il caso del politico corrotto e del magistrato schierato politicamente, è il caso di tutto il nostro amato Paese fondato sul potere di una stretta cerchia di oligarchi, sulle raccomandazioni e sui ganci, sulle furbizie e i soprusi.

Ognuno di noi si deve impegnare per migliorare il Paese e questa rivoluzione civica inizia con un sorriso verso il prossimo che si confronta con noi ogni giorno, sia esso utente, scolaro, paziente o cliente.

Solo una goccia nel mare, ma il mare non è forse fatto di gocce?


Scritto il 6 Maggio 2008 da Gianni di Tacco

Categoria: Società | 3 Commenti »

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Il 5×1000 delle nostre tasse sprecato!


Lo spreco del 5x1000A chi va il 5X1000 delle nostre tasse? Una torta da 380 milioni di euro che stranamente arriva anche a Fitness Club, scuole di danza, centri di pesca sportiva e bocciofile.

Il cittadino che con la sua firma sulla destinazione del cinque per mille nella dichiarazione dei redditi è convinto di dare un contributo al volontariato, alla ricerca sanitaria o a quella scientifica e universitaria si stupirà di quanti altri soggetti si affollano per arraffare denaro.

Rispetto lo scorso anno la pletora di questuanti si è triplicata, è stata infatti inserita una nuova voce: “Sport” che ha 45.800 indirizzi (più della metà del totale), che faranno concorrenza a veri enti no profit come Telethon, Unicef ed Emergency.

Ma chi controlla questi mille rivoli di denaro pubblico? A chi vanno? Come vengono spesi? L’ufficio incaricato ha un organico di due persone, quasi 46 mila controlli non sono poi tanti…

Ultima considerazione: per avere maggiori sottoscrizioni e quindi maggiori introiti le Onlus si fanno anche pubblicità e per questo impiegano (sperperano) parte del ricavato delle donazioni che praticamente va in “beneficenza” alle società pubblicitarie.


Scritto il 30 Aprile 2008 da Gianni di Tacco

Categoria: Società | 1 Commento »

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