Non capisco perchè i nostri cugini, francesi in primis, ci disprezzano tanto…
Quando all’estero dici <<Italia>> subito rispondono <<Pizza, Pasta, Mafia… e Berlusconi>>. E’ cambiato molto rispetto al tempo dei romani, quando Roma era la capitale del mondo.
Negli ultimi tempi a farci perdere ancor più di credibilità ci si aggiungono i campani con le loro doti "teatrali" e i loro rifiuti, oppure Berlusconi con le sue battute fuori luogo… e tanti altri fatti riportati nelle pagine di cronaca.
Si è vero, in Italia le cose non vanno benissimo, come anche in tutti gli altri paesi del mondo. La grande differenza rispetto agli altri paesi è che da noi manca il senso di "nazionalità", non siamo così patriottici come dovremo e ci lasciamo dire e fare di tutto.
I primi ad attaccarci sono i nostri cugini europei. Faccio l’esempio della recente accusa di xenofobia fatta da parte degli spagnoli. Ma come? Proprio loro che nel dicembre del 2005 hanno avuto una visita da parte della commissione Ue con lo scopo di verificare lo stato dei centri di accoglienza temporanea spagnoli, dopo l’uccisione di 5 emigranti e un centinaio di feriti? Ipocriti!
I tedeschi invece non ci vogliono tra i piedi alla ONU e ogni tanto attaccano i nostri prodotti accusandoli di essere radioattivi (vedi la storia degli spaghetti e delle fragole di qualche anno fa!).
Fuori dal contesto europeo mi viene da pensare alla Cina, ma sorvoliamo la questione delle mozzarelle di bufala alla diossina, di cui abbiamo già parlato.
Ma rimaniamo in Europa e parliamo di coloro che si sentono in continua competizione con noi, a partire dalle partite di calcio, ossia i nostri cugini francesi. Ci sarebbe tanto da dire, ma preferisco riportare una simpaticissima "ricerca" che mi è arrivata via email, che con la sua ironia rende chiara l’idea!
Ecco la "RICERCA SULLA FRANCIA":
- Geografia
La Francia confina a nord con il Mare del Nord ed il Belgio, ad ovest con l’Oceano Atlantico, a Sud con il Mar Mediterraneo e la Spagna, a est con la Svizzera, la Germania, il Lussemburgo e con i CAMPIONI DEL MONDO.
Per pochi chilometri non ospita nel suo territorio la più alta cima d’Europa, il Monte Bianco, che si trova in Italia. - Storia
Può vantare uno dei più grandi condottieri della storia, Napoleone… che era italiano. Per il resto è famosa per aver bombardato un paio di atolli.
- Produzione e impieghi
La Francia è famosa per:
1) ospitare la Bellucci… che è italiana
2) avere Carla Bruni come first lady…che è italiana
E’ inoltre rinomata per i formaggi, secondi solo a quelli italiani, il vino, la cui produzione è seconda solo a quella italiana e la moda, la quale cede il passo solo a quella italiana.
- Sport
Nel basket vanta un 3° posto all’ultimo Europeo a distanza di 52 anni dall’ultimo podio. Sono molto fieri della loro Nazionale di Calcio dove militano o hanno militato tra gli altri:
a) Zidane… che è algerino
b) Thuram… che è di Guadalupe
c) Trezeguet… che è argentino
d) Boumsong… che è camerunense
e) Vieira… che è senegalese
f) Makelele… che è congolese
g) Malouda… che è guyanese
h) Ribery… che è algerino
i) Benzema… tunisino
… e la maggior parte dei quali ha imparato a giocare in Italia. - Arte e cultura
A parte qualche poeta drogato e qualche schizzatore di tele sfuocate è famosa per ospitare la Gioconda…che è italiana
- Musica
Sembra strano che non ci sia traccia di musica francese al di fuori del suolo francese, dove per altro impazzano i seppur discutibili Ramazzotti, Pausini e Tiziano Ferro…che sono italiani
- Cibo
Mangiano rane ma ultimamente stanno andando ancora un pò più in là, ingoiando dei bei rospi.
… e comunque l’ OMELETTE è solo una caz.zo di frittata!!!
Scritto il 27 giugno 2008 da Stefano Errante
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16 Commenti »






8 luglio 2008 20:52
ahuahauhaua,grande…
14 luglio 2008 18:25
Sei un grande,hai scritto un ottimo articolo,l’Italia e’ la nazione migliore del mondo e tutti ci invidiano.Dovremmo essere pero’piu’nazionalisti ed uniti su piu’cose e saremmo una grande nazione.FIERO DI ESSERE ITALIANO.
P.S:hai dimenticato di citare le donne italiane…..sono le migliori su tutto ed il vero motore della nazione.
W L’ITALIA:
4 gennaio 2009 06:45
E per fortuna che l’italia non è nazionalistica “abbastanza”. L’Italia ha prodotto Mussolini, la Francia no. Gli Italiani sono spacconi, i Francesi sono grandi. La Francia ha inventato la Rivoluzione, e voi non l’avete nemmeno saputa fare. E quando si leggo ‘sti posts osceni sui blog Italiani fate ridere ancora di più. Bevete pure il vostro olio d’oliva, e mangiate la vostra pasta. Noi intanto ancora adesso non siamo servili a nessuno! Au revoir!
7 gennaio 2009 10:37
Migra in Francia allora!
9 gennaio 2009 13:41
Cara Rosanna,
ti sei alterata per un post che alla fine voleva essere anche ironico, ma si sa che i francesi non brillano (tra l’altro) per il loro “sens of humor”.
Ti sei scagliata con un veemente attacco storico anti-italiano, ma vorrei ricordarti che mentre l’Italia “produceva” Mussolini, la Francia produceva il non tanto glorioso Governo di Vichy. Si ok in Francia c’era anche Charles De Gaulle, ma in Italia c’erano De Gasperi e Pertini.
Si forse gli italiani sono un po’ troppo spacconi, ma i francesi non sono grandi, hanno solo manie di grandezza sproporzionate alla loro statura etico-storico-morale.
E’ vero, la Francia ha fatto la Rivoluzione, che per chi conosce bene la storia non è stata una pagina completamente eroica, ma fatta anche di processi sommari, vendette personali, di violenze inusitate e quindi di “terrore”.
Certamente la rivoluzione ha dato una scossa alla storia europea, anche per il suo seguito Napoleonico, che vorrei ricordare ha portato un governo autoritario e guerrafondaio che ha, tra le tante nefandezze, trafugato numerose opere d’arte italiane ( visto che i francesi non erano riusciti a creare in maniera autonoma).
Come dice un brocardo:”Non tutti i francesi sono ladri, ma bona…parte”.
Non voglio dilungarmi ulteriormente sulla storia riprendendo il discorso da Giulio Cesare e Vercingetorige passando per il rinascimento e la storia dell’arte, mi soffermo invece un secondo sul “nostro olio d’oliva” e sulla “nostra pasta” .
Olio d’oliva e pasta di grano sono veramente alimenti superlativi, come anche i nostri vini e gli altri alimenti di pregio che sono molto più interessanti dal punto di vista gastronimico rispetto alle vostre lumache e le vostre rane.
Ma i gusti non sono discutibili, quindi vivi tranquillamente la tua Francia e mangia e bevi pure quello che più ti aggrada.
Arrivederci.
13 maggio 2009 10:55
I Francesi, non ci odiano ma non ci apprezzano perché non sappiamo farci valere, non sappiamo reagire dinanzi ai soprusi e questo, per un popolo come quello francese è mancanza di identità, non sentono il nostro attaccamento vero e puro alla patria altrimenti potremmo e sapremmo scendere in campo, tutti assieme, nord-centro-sud per far sentire la nostra voce, ma questo, come sempre, non accade.
13 maggio 2009 11:07
In effetti non hai tutti i torti! Non ci guasterebbe un po di spirito rivoluzionario francese… ma giusto un poco perchè, come si sa, gli estremi sono sempre sbagliati! Non vorremo iniziare a tagliare teste pure noi?
25 maggio 2009 09:02
Salve,Sono d’accrodo con FEDERICAPenso che la Francia é un territorio unito e quello porta un grande amore per la patria francese. Se le tre italie andassero d’accordo sarebbero molto piu forti
27 maggio 2009 12:08
Questo post mi ricorda tanto le barzellette tipo “c’è un italiano, un francese ed un tedesco..” che andavano di moda anni fa, forse iniziate durante il “ventennio”..bisogna dire che non siamo cambiati molto…Sul calcio i transalpini ci hanno battuto negli ultimi anni (a parte nel 2006) ed hanno insegnato, non imparato in tutto il mondo, al contrario di noi che paghiamo a peso d’oro fior di somari e giochiamo ormai senza spettatori ma solo per commentatori superpagati e fare polemiche.. sul basket italiano meglio non aprire l’argomento…cucina? la nouvelle cusine non mi pare sia nata in italia…arte? Ahimè da quando nel ’500 Leonardo si trasferì in Francia dove trascorse il resto della vita, il nostro paese, patria delle arti passò la mano a Parigi che ne sarà capitale fino al dopo-guerra e che vedrà emigrare praticamente tutti…Picasso, Chagall, Kandiskj, Nureiev, J.Joyce, S.Beckett, Rubens, Van Gogh, Dalì…e dove vedono la luce illuminismo, romanticismo, scapigliatura, impressionismo, dadaismo, espressionismo, surrealismo, il nouveau réalisme, Sartre, Balzac, Victor Hugo, Pascal, e gli italiani iniziarono ad emigrare in francia per mangiare le briciole di Renoir, Monet, Manet,Cezanne.. proprio come recentemente Calvino, la Fallaci, o la Bellucci e Carla Bruni che non mi pare stimata nè come cantante nè come first lady, tutt’altro!, in Italia come in Francia.
14 aprile 2010 12:18
i Francesi? presuntuosi e seza rispetto. personalmente credo che su questo mondo ogni uomo possa avere bisogno anche di chi in questo momento sta morendo di fame e di sete. firmato: un Italiano
10 giugno 2010 18:21
Rispondo a Rosanna che dice:
“L’Italia ha prodotto Mussolini, la Francia no.”
- La Francia ha prodotto Petain, l’Italia no.
“Gli Italiani sono spacconi, i Francesi sono grandi.”
- Grandi stronzi, se pensi che hanno sperimentato armi atomiche su Mururoa/Moruroa in tempi recenti facendo morire di cancro molti polinesiani.
“La Francia ha inventato la Rivoluzione, e voi non l’avete nemmeno saputa fare.”
- Davvero? E come mai Marat, il padre della rivoluzione francese, si chiamava Mara ed era figlio di un Cagliaritano?
“E quando si leggo ‘sti posts osceni sui blog Italiani fate ridere ancora di più.”
- La tua ignoranza invece fa tristezza…
“Bevete pure il vostro olio d’oliva, e mangiate la vostra pasta.”
- La mangiate anche voi, soprattutto Depardieu, che la cucina nel suo ristorante francese.
“Noi intanto ancora adesso non siamo servili a nessuno! Au revoir!
- Siete servi dell’Europa come tutti.
10 giugno 2010 19:13
Rispondo a italo che dice:
“Sul calcio i transalpini ci hanno battuto negli ultimi anni (a parte nel 2006) ed hanno insegnato”
- noto che di calcio non ne capisci nulla. Guarda chi è in testa con i trofei e capirai la nazionalità della squadra campione: l’ITALIA.
“non imparato in tutto il mondo, al contrario di noi che paghiamo a peso d’oro fior di somari e giochiamo ormai senza spettatori ma solo per commentatori superpagati e fare polemiche…”
- i somari sono ovunque, e ti posso garantire che la Francia, in fatto di asini fa scuola.
“sul basket italiano meglio non aprire l’argomento…”
- Idem per quello francese.
“cucina? la nouvelle cusine non mi pare sia nata in italia…”
- Mi dispiace deluderti ma la base della nouvelle cuisine è proprio la cucina italiana in voga già nel Rinascimento!
“arte? Ahimè da quando nel ’500 Leonardo si trasferì in Francia dove trascorse il resto della vita, il nostro paese, patria delle arti passò la mano a Parigi che ne sarà capitale fino al dopo-guerra e che vedrà emigrare praticamente tutti…Picasso, Chagall, Kandiskj, Nureiev, J.Joyce, S.Beckett, Rubens, Van Gogh, Dalì…e dove vedono la luce illuminismo, romanticismo, scapigliatura, impressionismo, dadaismo, espressionismo, surrealismo, il nouveau réalisme, Sartre, Balzac, Victor Hugo, Pascal”
- Mentre in Italia c’erano Corelli, Verga, Canaletto, Manzoni, Paganini, Marinetti, Deledda, Verdi, Nievo, Leopardi, Mascagni, Goldoni, Vivaldi, Ariosto, Scarlatti, Respighi, D’Annunzio, Foscolo, Modigliani, Montessori, i macchiaioli, il futurismo etc
“e gli italiani iniziarono ad emigrare in francia per mangiare le briciole di Renoir, Monet, Manet, Cezanne…”
- Nella tua fantasia, certamente. Furono gli italiani che insegnarono ai francesi la scherma, la commedia dell’arte (Pierrot è il Pietrolino italiano), il balletto, la ginnastica acrobatica, l’uso dei profumi e della colonia, la mongolfiera (Saverio Adorna docet) e persino ad usare la forchetta, perchè prima che arrivasse Maria De Medici i nobili francesi usavano le mani come le scimmie!
“proprio come recentemente Calvino, la Fallaci, o la Bellucci e Carla Bruni che non mi pare stimata nè come cantante nè come first lady, tutt’altro!, in Italia come in Francia.”
- mentre da noi venivano i vari Delon, Vartan, Depardieu ed altri artisti. Come vedi, tutto il mondo è paese. Peccato però che tu dell’Italia non sappia una beata mazza…
10 giugno 2010 19:20
Messaggio per El Mehdi Fakdi,
la Francia non è affatto unita, pensa alle banlieue di Parigi e relativi problemi sociali; o guarda i bretoni di Gouren che vogliono l’indipendenza…
3 luglio 2010 17:31
Ma smettiamola… la verità è che SIAMO STATI un grande Paese fino agli anni ’60.
Patriottismo va benissimo ma non vuol dire ignorare i propri problemi (che sono enormi), anzi il contrario. Proprio perchè ci tengo al mio Paese devo criticare le cose che non vanno. E finchè non rimedieremo ad alcune delle nostre assurdità i meriti passeranno in secondo piano.
Volete un esempio? eccolo: mi dite cosa ci fa al governo ITALIANO un partito che vuole dividere l’Italia? Se distruggiamo l’Italia lo sapete dove ce li possiamo mettere la pasta, il vino, la Gioconda e Dante?
Ora i francesi saranno altezzosi, avranno mille difetti e sicuramente non ci sono superiori; ma sono un popolo serio, e noi non lo siamo.
16 novembre 2010 17:41
avete proprio ragione!
30 aprile 2011 13:37
Sapete come si dice?chi disprezza vuol comprare.La Francia ve ne dico qualcuna,ad esempio da tre generazioni lasciano la moglie e si risposano,questo è adulterio.Poi hanno le Centrali nucleari per la corrente per l’ elettricità,quando poi se farebbero degli impianti di grandi vaste di pannelli solari,non correrebbero neanche un rischio,non inquinerebbero,e sarebbe tutto guadagnato onestamente,e puliti,senza danneggiare il prossimo e il pianeta.