le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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L’assurda composizione del prezzo della benzina. Un vero bene di lusso!


Ingiustificato prezzo della benzana. Vero oro nero!La benzina ormai è davvero diventantata un bene di lusso, vicina alla soglia record di 1,4 euro al litro. L’aumento complessivo, da febbraio 2007 a febbraio 2008, ammonta a 18 centesimi (mediamente pari a 216 euro in più all’anno). Non basta non usare l’automobile; questi aumenti incideranno sui costi di trasporto di materie prime e generi alimentari (e quindi sui prezzi al dettaglio), sul riscaldamento, sull’energia, su ogni cosa della nostra vita.

 

Ma come è composto il prezzo della benzina:

  1. Costo del prodotto e margine di guadagno (31.33% sul prezzo complessivo);
  2. Accise (cioè tutte le imposte di cui il prodotto è gravato siano esse di carattere locale, regionale o statale - la voce pesa per il 52,00%);
  3. Imposta sul valore aggiunto, IVA, uguale al 20% (la voce pesa, ovviamente, per il 20% rispetto alla somma delle prime due e, pertanto, per il 16,67% sul totale pagato).
 

Il costo del prodotto si determina così:

  1. costo del prodotto raffinato (acquisto del greggio, trasporto in raffineria, lavorazione industriale per la produzione del carburante e il margine della raffineria stessa – non poco, i petrolieri non sono benefattori).
  2. costo di deposito del prodotto su deposito costiero (depositato in giacenza prima della distribuzione alla rete di vendita - spesso nei porti in quanto il trasporto avviene via nave -)
  3. trasporto primario (dal deposito costiero a depositi interni)
  4. costo di stoccaggio su deposito interno
  5. trasporto secondario (per arrivare al distributore stradale)
  6. spese punto vendita e margine al gestore.

 

Tra le imposte cosiddette accise rientrano dei contributi storici:

  • la guerra in Abissinia del 1935 (1,90 lire);
  • la crisi di Suez del 1956 (14 lire);
  • il disastro del Vajont del 1963 (10 lire);
  • l’alluvione di Firenze del 1966 (10 lire);
  • il terremoto del Belice del 1968 (10 lire);
  • il terremoto del Friuli del 1976 (99 lire);
  • il terremoto in Irpinia del 1980 (75 lire);
  • la missione in Libano del 1983 (205 lire);
  • la missione in Bosnia del 1996 (22 lire);
  • il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004 (0,020 euro, ossia 39 lire).

Il tutto per un totale di 485,9 lire (0,25 euro). Ogni giorno in Italia si erogano 109 milioni di litri di carburante. Moltiplicando 0,25 euro per 109 milioni abbiamo 27.250.000 euro che ogni giorno, con la scusa di finanziare la guerra in Abissinia o l’alluvione di Firenze, i cittadini italiani pagano al fisco.

Dove vanno a finire tutti questi soldi? Le guerre, le alluvioni e i terremoti sono finiti da un pezzo! Cosa bisogna fare? Togliere questi balzelli e investire in energie alternative pulite.

[ Fonte: tariffe.it ]

 


Scritto il 20 Febbraio 2008 da Gianni di Tacco

Categoria: Società | 6 Commenti »

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La presidenza USA come l’Oscar: John.he.is o Will.i.am.?


Gli americani hanno un grande "dono" ed è quello di riuscire a trasformare in spettacolo qualsiasi cosa, a partire dalle scene di morte sino ad arrivare al fatto più stupido ed insignificante! E questi giorni ci stanno mostrando un nuovo ed entusiasmante palinsesto della loro campagna elettorale per la presidenza degli Stati Uniti d’America, la più entusiasmante degli ultimi tempi!

Repubblicani o democratici? Questo è il dilemma che gli americani dovranno risolvere. In loro aiuto sono arrivati dei video la cui realizzazione unisce le migliori tecniche made in Broadway e in Hollywood. Gli aventi diritto al voto sembrano far parte delle commissione del premio Oscar che debbono decidere quale film vincerà la statuetta, o meglio la Casa Bianca, la tanto desiderata White House di Washington!

Il primo video a impazzare per la rete è stato "Will.i.am.", con lo slogan "YES, WE CAN" (piaciuto anche a Veltroni), che vede come attore principale il democratico Barack Obama:

 

Il secondo "John.he.is" vede come protagonista ( a sua insaputa! :-P ) il repubblicano John McCain:

 

Chi vincerà l’Oscar?


Scritto il 14 Febbraio 2008 da Stefano Errante

Categoria: Politica, Spettacolo | 1 Commento »

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Gli orchi (pedofili) sono in mezzo a noi


No pedofili!Ancora gli “orchi” sono tra noi! Gente apparentemente normale come il nostro vicino di casa, il nostro collega d’ufficio, etc.

Quattro persone arrestate e 110 indagate è il bilancio dell’ennesima operazione di contrasto alla pedofilia on line e al turismo sessuale. Tra gli arrestati anche un docente universitario di 55 anni, arrestato proprio all’aeroporto di Fiumicino, dopo essere sceso da un aereo proveniente da Bangkok, al quale sono stati sequestrati video pedo-pornografici girati in Thailandia in cui l’uomo era uno dei protagonisti delle riprese.

Gli altri arrestati sono un funzionario di banca di 62 anni di Imperia, un operaio di Varese e un cinquantenne metalmeccanico di Brescia. Gli indagati sono 110 utenti italiani. Per loro sono ipotizzati i reati di divulgazione di materiale pedo-pornografico in associazione per delinquere. Tra loro ci sono anche insegnanti, sociologi e dirigenti di azienda: 16 sono residenti in Sicilia, 12 in Campania, 11 in Lombardia, 12 in Toscana, 11 in Emilia Romagna, 9 in Veneto, 6 in Liguria, 5 in Friuli, 5 in Calabria, 4 nel Lazio, 4 in Piemonte, 4 in Abruzzo, 4 nelle Marche, 2 in Puglia, 2 in Sardegna, 2 in Basilicata, e 1 in Trentino.

Tutta l’Italia è unita da questa malattia mentale. Ma anche negli altri Paesi non le cose non vanno meglio, si pensi che in Olanda ed in Belgio c’è chi pensa di fare la giornata dell’orgoglio pedofilo.

Cito un vecchio slogan di un partito politico: "Chi tocca i nostri bambini non è un uomo… ma una bestia… !"


Scritto il 13 Febbraio 2008 da Gianni di Tacco

Categoria: Società | 1 Commento »

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