Si è conclusa ieri MaratonArte, l’iniziativa voluta dal ministero per i Beni e le Attività Culturali insieme alla Rai con lo scopo di raccogliere fondi per salvare e recuperare sette siti di importanza archeologica e culturale. Per partecipare bastava mandare un sms al costo di due euro. Hanno raccolto più di 2 milioni di euro; davvero una bella cifra per la "missione possibile"! Il ministro Rutelli, come suo solito, ha fatto spola da un programma tv ad un altro per promuovere e prendersi il merito di una bella e utile iniziativa.
Condivido pienamente l’idea di conservare la nostra storia, la nostra identità ma con tutti i problemi che abbiamo penso questo sia l’ultimo in ordine di importanza. Come può un ministro di un governo che porta gli italiani a "stringere la cinghia" promuovere iniziative di "autotassazione"? Mi chiedo che fine facciano gli introiti dei biglietti di ingresso ai musei e ai siti archeologici. E quella parte dei proventi del Gioco del Lotto che vengono devoluti al ministero per i Beni e le Attività Culturali?
Tra i sette siti interessati dall’iniziativa c’è la casa di Augusto al Palatino a Roma; Veltroni avrebbe dovuto impiegare meglio i soldi spesi nelle "notti bianche". Sappiamo bene che l’Italia posside gran parte del patrimonio artistico mondiale e considerato che è impossibile riuscire a sostenere da sola i costi per il mantenimento di tutte le opere, sarebbe necessario l’intervento e l’aiuto di enti internazionali: è la storia dell’umanità, riguarda tutti noi!
Scritto il 8 Ottobre 2007 da Stefano Errante
Categoria: Arte e Cultura |
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Il 21 settembre scorso è stata la XIV° GIORNATA MONDIALE ALZHEIMER. Lo slogan è “non dimenticare chi dimentica”. Proprio per non dimenticare, anche se in ritardo, riporto di seguito un video che questi giorni è ricomparso sul web (soprattutto nel blog di Beppe Grillo). Si tratta di uno spot del 2002 commissionato dall’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer ( AIMA ), regia di Giuseppe Tornatore, che è stato censurato dalla RAI e da Mediaset.
La frase recitata è molto dura, ma a mio parere efficace ed attuale:
"Quest’uomo ha una grave malattia, l’Alzheimer, le istituzioni hanno una malattia più grave: l’indifferenza"
Scritto il 5 Ottobre 2007 da Stefano Errante
Categoria: Salute, Società, Spettacolo |
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Il nostro ministro dell’economia Tommaso Padoa Schioppa è talmente soddisfatto della nuova finanziaria tanto da potersi permettere di dire che << servirà a mandare i bamboccioni fuori casa, cioè incentivare l’uscita di casa da parte dei giovani che adesso restano fino a età inverosimili con i genitori; non crescono mai, non si sposano, non si rendono autonomi >>.
Bamboccioni? Ma come si permette? Dovrebbe chiedere immediatamente scusa! E i politici che dovrebbero essere? E poi non è assulatamente vero quel che dice! Innanzitutto gli incentivi alle famiglie sono davvero irrisori e verrebbero assorbiti dai vari aumenti. Come fa un giovane a essere indipendente se non ha un lavoro? E’ davvero difficile andare avanti pagando affitti altissimi ed è praticamente impensabile poter chiedere un mutuo. Dobbiamo ringraziare i nostri genitori, è grazie a loro se abbiamo ancora vitto e alloggio, altrimenti questo paese sarebbe nel caos. Ammetto che gli italiani siano un popolo di mammoni ( W le mamme
) ma questo è un discorso diverso. Che importa a Schioppa se uno si sposa o meno? Sarebbe più difficile sfamare due bocche ed eventuali figli. Poi oggigiorno con tutti questi divorzi rischi davvero di non riuscire più a vivere ( in passato ho scritto qualcosa a riguardo ).
Tempo fa Padoa disse che i suoi figli sono precari ma indipendenti. I suoi figliuoli hanno le spalle coperte, se hanno bisogno possono attingere dai fondi di paparino… ma noi precari di oggi non possiamo andare a decurtare le misere pensioni dei nostri genitori! Già è troppo se riescono a tenerci a casa!
Scritto il 5 Ottobre 2007 da Stefano Errante
Categoria: Politica, Società |
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