le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Pane, amore e MALA sanità!


Pane, Amore e Sanità

Alzi la mano chi non ha visto la nuova pubblicità con il bel faccino sorridente di una simpatica infermiera! Mega cartelloni pubblicitari per le strade delle maggiori città, nelle stazioni della metropolitana, nelle sale di attesa dei cinema e persino sugli schermi televisivi. Subito ci si chiede cosa voglia pubblicizzare, ma dopo un attento controllo si capisce che riguarda il nostro Ministrero della Salute e 30 anni di qualcosa.

Scopo di questa campagna è festeggiare i 30 anni del Sistema Sanitario Nazionale e il Ministro Turco ha voluto far rappresentare "la bella sanità" dal famoso Oliviero Toscani. Ma che c’è da festeggiare? Avrebbero dovuto usare lo slogan "Fame, Egoismo e Malasanità"! Sappiamo benissimo che il nostro sistema sanitario fa acqua da tutte le parti, basta dare uno sguardo ai titoli dei giornali:

… e mi fermo qui, comunque se volete potete mandare dei commenti con altri link!

A quando pare la campagna è costata circa 1 milione e mezzo di Euro ed è stata assegnata a Toscani in maniera diretta, senza alcuna gara. Vorrei anche ricordare che quest’ultimo qualche giorno fa ha fatto molto discutere con la sua campagna shock contro l’anoressia. Sarebbe stato molto meglio spendere quei soldi in medicinali, o ancora meglio impiegarli per la ricerca e fare qualche taglio in meno alla spesa.

Comunque debbo ammetere che la ragazza della pubblicità è davvero il ritratto della salute!


Scritto il 25 Ottobre 2007 da Stefano Errante

Categoria: Politica, Salute | 4 Commenti »

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Nessun mutuo ai precari e falsa propaganda.


 

 

Le banche si sono lanciate in campagne pubblicitarie che promettono ai precari la possibilità di richiedere un mutuo. Qualche tempo fa ho avuto modo di vedere su RepubblicaTV un interessante servizio a riguardo. L’autore, Fabio Tonacci, è andato in giro per filiali con una telecamera nascosta chiedendo un mutuo, presentandosi come lavoratore precario con un reddito di 1500 € netti mensili. Il risultato è stato che in tutte le banche, le stesse che pubblicizzavano mutui per chi ha contratti atipici, gli impiegati dicevano chiaramente che con quello stipendio e senza garante non sarebbe stato possibile richiedere alcun tipo di mutuo.

Purtroppo per i giovani precari rimane comunque impossibile acquistare una casa; i prezzi sono cento volte maggiori degli stipendi e l’importo massimo finanziato dalle banche è di circa 80.000 € (per poi rimborsare il triplo!).

Brutte notizie anche per chi spera in un calo dei prezzi, le previsioni più ottimistiche parlano di un 20% massimo di riduzione. Va infine considerato che in Italia sono in vigore i tassi più alti d’Europa, nonostante vengano richieste il massimo delle garanzie!

PS Ringrazio Fabio Tonacci.


Scritto il 24 Ottobre 2007 da Stefano Errante

Categoria: Lavoro, Società | Nessuno commento »

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L’atto vandalico alla fontana di Trevi: opere d’arte in pericolo


Fontana di Trevi insanguinataIl 19 ottobre scorso alle ore 16:30 la fontana di Trevi è stata colorata di rosso. Un vandalo, militante del movimento "Azione Futurista", ha gettato del liquido colorante nelle sue acque. La notizia della fontana "insanguinata" ha fatto il giro del mondo e in Italia ha dato di che parlare ai nostri politici. Che il vandalo sia un’estremista di destra o di sinistra non importa, il vero problema è la sicurezza dei nostri monumenti!

Proviamo ad immaginare cosa sarebbe successo se al posto di un colorante a base di anilina (che non lascia tracce persistenti) fosse stato utilizzato dello smalto, o comunque qualunque altra sostanza, che avrebbe potuto danneggiare in maniera permanente i marmi della fontana. Fortunamtamente sono bastati un cambio totale dell’acqua ed una bella sciacquata.

Quel vandalo ha agito industurbato davanti a decine di turisti. Possibile che nessuno lo abbia fermato o comunque linciato (cosa che avrei fatto volentieri)? Possibile essere così indifferenti davanti a uno scempio simile? Un’opera del 700 dall’importante valore artistico culturale, che tutto il mondo ci invidia e meta ambita di tutti i turisti, lasciata in balia dei vandali! Dove si trovavano i vigili urbani? Inutile che perdano tempo a guardarsi ore e ore di materiale filmato dalle telecamere fisse puntate sulla piazza e sulla fontana quando il danno è stato fatto. Quello che debbono essere in grado di fare è prevenire simili atti o comunque intervenire nell’immediato, vigilare sul nostro patrimonio artistico.


Scritto il 23 Ottobre 2007 da Stefano Errante

Categoria: Arte e Cultura | Nessuno commento »

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