Cina: il massacro dei cani scuoiati vivi
Stamane nella mia mailbox ho trovato una mail il cui oggetto parlava di petizione. Ho pensato si trattasse della solita catena di Sant’Antonio, ma considerato che il mittente era di fiducia sono andato a vederne il contenuto. E’ stato uno choc!
Nella mail si parla del massacro dei cani e volpi in Cina per ricavarne le pellicce. Questi poveri e indifesi animali vengono storditi con dei colpi alla testa per poi essere scuoiati vivi, in modo che la pelliccia sia più pregiata. MALEDETTE PELLICCE! Ma è possibile che l’uomo sia così crudele? Quelle povere bestiole, dopo esser state scuoiate, rimangono vive per alcuni minuti…
Non ci volevo credere, ho pensato fosse uno della solita leggenda metropolitana. Purtroppo mi sbagliavo, allegato c’era un video dell’inchiesta fatta dalla Swiss Animal Protection e EAST International.
La visione del filmato è a vostro rischio e pericolo.
ATTENZIONE: il contenuto è molto forte e non adatto ai minori.
La visione del filmato è a vostro rischio e pericolo.
Per partecipare alla petizione basta inviare una mail con almeno 500 nomitivi e realtiva città di appartenenza a PETA2@peta.org.
Per altre iniziative vedere il sito della LAV www.nonlosapevo.com
Scritto il 31 Ottobre 2007 da Stefano Errante
Categoria: Società |
35 Commenti »
La storia recente della nostra Repubblica, e non solo, è costellata da strani incidenti in genere stradali, metodo per intimidire o per togliere di mezzo personalità scomode oppure solo fatalità e coincidenze.
Nicola Calipari, funzionario del SISMI (Servizio per le informazioni e la Sicurezza Militare) è stato ucciso in Iraq mentre era impegnato nella delicata operazione di liberare un ostaggio italiano in mano alla guerriglia. Non è stato ucciso dai terroristi, ma ad un posto di blocco dei Marines degli Stati Uniti, nei pressi dell’aeroporto di Bagdad.




