le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Poste.it: impossibile accedere ai servizi on line


Le avanzatissime posteNell’era del Web 2.0, per accedere ai servizi on line delle Poste Italiane, il primo operatore mobile virtuale, è necessario spedire un fax.

Vi racconto il mio calvario.

Agli inizi del 2007 richiedo la Carta Postepay, la carta di credito delle Poste. Decido quindi di leggerne i movimenti, vado sul sito, nell’area dedicata alla registrazione, ma dopo aver riempito il form, un messaggio mi comunica: “Spiacente, risulti essere già registrato sul sito. Premi il pulsante ‘Esci’ per tornare alla pagina principale”.

Non avendo più le credenziali di accesso, e non essendo presente sul sito, per motivi di sicurezza…, alcun sistema di recupero password, chiamo il call center. Siamo a Marzo del 2007.

Questa la procedura: se ti sei già registrato e devi inserire il codice di attivazione ricevuto tramite telegramma, inviato da Poste Italiane al proprio domicilio postale, occorre inserire per prima cosa il proprio nome utente (del tipo nome.cognome) e la password e, successivamente, cliccare sul bottone Accedi. A questo punto comparirà un apposito modulo nel quale inserire il codice di attivazione, riportato nel testo del telegramma.

Non avendo mai ricevuto alcun telegramma, faccio una nuova richiesta di attivazione e reset password. Fornisco i miei dati personali, le Poste mi ricontatteranno telefonicamente, poi invieranno un nuovo telegramma.

Fino ad aprile nessun contatto. Richiamo a più riprese. Sempre la stessa risposta: “Sarà contattato telefonicamente, non si preoccupi.”

A giugno cambia tutto. Finalmente, penso. Chiamo il Call center e mi viene comunicata una nuova procedura: basta spedire un fax al n. 0659586890, accedere dopo tre giorni con la propria login, digitare la propria data di nascita e il gioco è fatto.

Peccato che il fax non funzioni, non risulti attivo, che sia sempre occupato, o che sembri una normale linea telefonica. Ricontatto nuovamente il servizio clienti, e gli operatori, al corrente del disservizio, non possono fare altro che prenderne atto e suggerirmi solo di ritentare. “Prima o poi, vedrà, riuscirà ad inviarlo. Non ci sono altri sistemi…"

Non era meglio una lettera tramite posta prioritaria?


Scritto il 26 Luglio 2007 da Duffy Duck

Categoria: Internet | 22 Commenti »

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Agcom contro il “dominio” Telecom


Corrado Calabrò predidente AgicomBravo il nostro Corrado Calabrò, presidente dell’Agom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni).
Nella sua relazione annuale al parlamento ha definito la Telecom "DOMINANTE" con una quota di mercato di oltre il 70% nella fonia fissa e una di oltre il 50% nella banda larga. Considerando questi dati direi che si tratta di un vero e proprio monopolio da parte di una società che non soddisfa gli utenti e blocca lo sviluppo del paese.

Calabrò propone come rimedio lo scorporo funzionale della rete entro l’anno L’amministratore delegato di Telecom Riccardo Ruggiero si è reso «disponibile», ma sottolineando che il «processo richiede i suoi tempi». Inoltre non si è ancora perfezionato il nuovo assetto proprietario di Telecom per cui dovremo ancora attendere, ben più di un anno!

Nella relazione viene anche sottolineato che la diffusione della banda larga è al di sotto della media europea mentre per quanto riguarda i prezzi stiamo al di sopra! A fronte di ciò saranno introdotte delle agevolazioni per gli investimenti, di tutti gli operatori, sulla banda larga di nuova generazione in fibra ottica.

Ai problemi dei consumatori si aggiungono anche i numerossissimi guasti, disservizi e addirutura l’attivazione di servizi non richiesti.

La strada è ancora lunga ma Corrado Calabrò con il suo attacco a Telecom ci da una speranza. Non resta che attendere fiduciosi.


Scritto il 25 Luglio 2007 da Stefano Errante

Categoria: Internet, Telefonia | Nessuno commento »

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Ho pagato 2 volte la bolletta e Telecom ancora non mi rende i soldi


Fattura TelecomAccidentalmente è successo che in casa abbiamo avuto contemporaneamente l’idea di pagare la bolletta della Telecom in scadenza. Praticamente ho pagato online, sul sito del 187, una fattura che qualche ora prima era stata pagata all’ufficio postale. Una volta esser venuto a conoscenza del pasticcio ho provveduto a contattare immediatamente il call center di Telecom Italia. Ho comunicato all’operatore il fatto è mi ha detto che sarei stato contattato a breve dall’amministrazione. Viste le poche informazioni fornite ho chiesto qual era la prassi solita e mi è stato risposto che solitamante si fa lo storno con la bolletta successa o si invia un assegno.

Passate due settimane senza aver avuto notizie chiamo nuovamente, riespongo il problema e mi informano che la segnalazione è ancora aperta e che sarò contatto entro il 28 giugno.

Chiamo il 30 giugno e, dopo aver riesposto il caso, chiedo perchè non sia stato ancora contattato; mi dicono di pazientare ancora qualche giorno.

In data 19 luglio ricevo la mail che mi avvisa dell’imminente invio della nuova bolletta e che potevo già consultarla sul portale. Vado a vedere e non c’è alcuno storno! Che faccio? Richiamo il 187. Riespongo il problema all’operatrice, facendo presente che avevo preso visione della nuova bolletta e che non avevo visto alcuno storno. Subito la signorina mi dice che non è ancora stata emessa. No??? Rispondo ridendo che la stavo vedendo sul sito, mentre parlavo con lei. Contrariata parte con la controrisposta dicendomi che mi sarebbe arrivata l’assegno dopo aver pagato anche quest’altra fattura e che era impossibile fare lo storno. Roba da pazzi! Cercando di mantenere la calma le dico che era la prima volta che un operatore mi informava di questa procedura e che comunque volevo discutere la cosa con l’amministrazione, la quale mi avrebbe già dovuto chiamare prima del 28 giugno. La chiamata si è conclusa con un "faccio un sollecito"!

Intanto nella mia cassetta è arrivata la fattura ma, ovviamente, mi rifiuto di pagarla sinchè non mi contatteranno!
Terrò aggiornato il post…


Scritto il 24 Luglio 2007 da Stefano Errante

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Categoria: Telefonia | Nessuno commento »

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