Secondo il Codice della Strada i pedoni per attraversare la carreggiata devono servirsi degli attraversamenti pedonali mentre i conducenti, quando il traffico non è regolato da agenti o da semafori, devono dare la precedenza, rallentando e all’occorrenza fermandosi, ai pedoni che attraversano.
Quindi sulle strisce il pedone ha sempre ragione!
In Italia nel 2005 sono morti 703 pedoni! Per esperienza personale posso dire gli automobilisti difficilmente si fermano (perlomeno a Roma) davanti alle strisce pedonali, devo buttarmi in mezzo alla strada per poter passare e non soltanto rischio la vita ma incasso anche gli insulti e/o comportamenti violenti di questi incivili.
Spesso però accade anche il contrario! La settimana scorsa ho assistito ad una scena assurda. Un automobilista che passava con il semaforo verde si è visto apparire davanti un pedone che attraversava le strisce con il rosso. E’ riuscito miracolosamente ad arrestare la macchina ed è rimasto bloccato dallo spavento, senza proferire parola. Il pedone, invece, ha iniziato ad insultarlo prendendo a calci e pugni la macchina. Il povero autista è "scappato" con il pedone che lo inseguiva! Tutto questo nella totale indifferenza dei vigili urbani che stavano nelle vicinanze. Avrei giurato si trattasse di una candid camera.
Il problema non sono né i pedoni né i conducenti; sono le persone che, con arroganza e prepotenza, non rispettano le regole. Mi sa che c’è il bisogno di reintrodurre l’educazione civica nelle scuole…
Scritto il 29 Giugno 2007 da Stefano Errante
Categoria: Roma, Società |
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L’Atac ha quasi finito di installare i nuovi tornelli nella linea B della metropolitana di Roma, ma intanto non si riesce proprio a viaggiare. Il calvario del pendolare inizia la mattina verso le 8:00 quando per arrivare alla stazione deve lottare con gli autobus. Una volta arrivati in stazione si fa la fila davanti ai pochissimi tornelli tra gente che si innervosisce o per la propria incapacità o per il mancato funzionamento dei tornelli stessi.
Superato il blocco bisogna attendere sulla banchina che passino almeno 2 / 3 treni prima di riuscire a salire. I vagoni si riempiono in pochissimo tempo e, data anche la poca ventilazione (direi inesistente), diventa una sauna, un vero "carro bestiame". Si respira davvero a fatica! Ovviamente il problema si ripete verso le 18:00, quando tutti escono dall’ufficio e vanno verso casa.
Questi treni si bloccano in continuazione, spesso si fermano anche in galleria e passano con troppa distanza di tempo l’uno dall’altro. I gestori delle metropolitane di Roma dovrebbero andare a farsi un viaggetto dai nostri cugini europei per vedere come funziona una linea metropolitana! Questa situazione va avanti da troppo tempo! Con i tornelli dovrebbero aumentare gli incassi; li utilizzeranno per migliorare il servizio o li faranno sparire?
Scritto il 26 Giugno 2007 da Stefano Errante
Categoria: Roma, Trasporti |
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Cresce la sensazione di insicurezza degli italiani! Dal rapporto del Viminale sulla Criminalità 2006 emerge che un denunciato su tre è rappresentato da un immigrato, quasi sempre irregolare. Si tratta per lo più di rumeni e albanesi. I primi si distinguono per omicidi volontari, violenze sessuali, furti d’auto e rapine nei negozi, mentre i secondi per furti in appartamento. C’è da aggiungere che i rumeni sono anche molto esperti nella clonazione di carte di credito e bancomat.
Occorrerebbe una regolamentazione dell’immigrazione clandestina più restrittiva e repressiva, in linea con le democrazie più evolute.
Purtroppo la morfologia dell’Italia, con i suoi 7000 km di coste e la sua posizione geografica strategica, fanno si che diventi il "ponte" di passaggio degli immigrati verso l’Europa. Questo nel silenzio della Comunità Europea.
Questa situazione è stata inoltre aggravata dalla legge sull’indulto, che ha visto l’aumento vertiginoso di furti e rapine, e dal taglio dei fondi al Ministero dell’Interno, causando una mancanza di 8.500 unità tra Polizia e Carabinieri.
Gli immigrati sono sempre benvenuti purchè rispettino il nostro paese e le sue regole. Una cosa è certa: con il buonismo del governo Prodi non si andrà molto avanti!
Scritto il 21 Giugno 2007 da Stefano Errante
Categoria: Politica, Società |
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