le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Barbra Streisand: la gallina dalle “note” d’oro


Barbra Streisand, biglietto troppo caro

Roma, 15 giugno 2007, stadio Flaminio: grande debutto europeo e per la prima volta in Italia BARBRA STREISAND! La città tapezzata di cartelloni pubblicitari e le radio che non fanno altro che parlare dell’evento. Bisogna assolutamente andare! Vado a vedere sul sito TicketOne.it il prezzo dei biglietti:
- Prima Platea Numerata Intero    € 914,00;
- Seconda Platea Numerata Intero    € 807,00;
- Terza Platea Numerata Intero    € 645,00;
- Quarta Platea Numerata Intero    € 484,00;
- Tribuna Scoperta Numerata Intero    € 280,00;
- Curva Nord Centr.Numerata Intero    € 183,00;
- Curva Sud Centr. Numerata Intero    € 183,00;
- Curva Nord Later.Numerata Intero    € 146,00;
- Curva Sud Later. Numerata Intero    € 146,00.

Prezzi alti, davvero troppo alti. Arrivano a 914€, praticamente uno stipendio! I biglietti da 146, più abbordabili, sono stati esauriti e rimangono tutti gli altri! Ho visto sul sito ticketcorner.com che a Zurigo i prezzi arrivano sino a € 1.500 (c’è anche da considerare che lì gli stipendi sono più alti dei nostri!).

Mi chiedo se il bilglietto sia costituito da un placca d’oro massicio. Con tutto rispetto per le doti canore della Barbra i prezzi sono proibitivi tanto da aver suscitato grandi polemiche fra i fans e non.

A pochi giorni dalla data del concerto arriva la notizia: E’ STATO ANNULLATO. Il motivo ufficiale: “Abbiamo incontrato dei ritardi della produzione inaspettati, il che significa che non saremo in grado di partire il 15 giugno come originariamente pianificato. Ci scusiamo profondamente con i fan di Roma e, ovviamente, daremo loro l’intero rimborso del biglietto, insieme all’opportunità di riservare un nuovo biglietto per un altro spettacolo, in un’altra città”.

Altro che problemi di organizzazione! Ma non è che la nostra ugola d’oro rischiava di esibirsi per pochi e non facoltosi intimi?


Scritto il 27 Maggio 2007 da Stefano Errante

Categoria: Spettacolo | Nessuno commento »

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Le società finanziarie aiutano ad indebitarsi


La situazione economica del nostro paese, come sappiamo, non è delle più floride; disoccupazione, pensioni sociali e stipendi bassi, tasse e in generale un costo della vita elevato. Molti sono spesso costretti a ricorrere a dei finanziamenti per far fronte a delle spese impreviste o più semplicemente per levarsi uno sfizio. La cosa è molto facile considerando che ultimamente sono "spuntate" tante società finanziarie.

Ciò che non sopporto di queste finanziarie è la loro sfacciata tendenza a presentarsi come buoni samaritani quando invece non fanno altro che aiutare le persone ad indebitarsi!

Continuamente veniamo bombardati da pubblicità che incitano le persone a soddisfare tutti i loro capricci ricorrendo a un finanziamento. Ti propongono una mini rata, tanto piccola da fare tenerezza e poi ti ritrovi a pagarle per lunghissimi periodi, con l’aggiunta di interessi che superano di gran lunga l’importo finanziato. Addiritura alcune grosse catene di elettrodomestici propongono sconti sull’acquisto con finanziamento piuttosto che con il pagamento in contanti.

Una volta sottoscritto il finanziamento, non ancora soddisfatti, iniziano a tempestare il malcapitato di telefonate da parte di gentilissimi operatori i quali, dopo averti coperto di lusinghe per la puntualità dei pagamenti, ti propongono un’eccezionale trattamento di favore per un nuovo finanziamento, solo per te!

Alcuni ti inviano una nuovissima carta di credito senza che tu ne abbia fatto richiesta e quando li chiami per chiedere se si è trattato di un errore ti dicono che è completamente gratis e che sei libero di attivarla o meno. Intanto sta già fra le tue mani e per attivarla basta una semplice chiamata (a un numero verde!), difficile resistere ad una simile tentazione… figuriamoci se sta fra le mani di una donna nel periodo dei saldi! :-) Se nel frattempo non hai ancora attivato la carta iniziano ad arrivare sul telefonino messaggi sms del tipo: "Ti abbiamo inviato la carta di credito GRATIS per sempre! Attivala subito telefonando gratuitamente al xxxxx".

Sicuramente è più facile pagare un piccolo importo piuttosto che una grossa somma tutta in una volta. Il problema è che molte persone vengono affascinati da queste piccole rate e non finiscono più di pagarle! Alla fine la somma totale che uno paga e di gran lunga maggiore rispetto all’importo finanziato! E’ pericoloso come il gioco d’azzardo!

Bisogna fare attenzione a non spendere più di quanto si guadagna e a non fidarsi troppo di queste tenere e piccole rate. Verificare, prima di chiedere il finanziamento, l’ammontare totale che bisogna rimborsare e leggere bene tutto il contratto (suggerisco l’uso di una bella lente di ingrandimento!).

 


Scritto il 12 Maggio 2007 da Stefano Errante

Categoria: Società | Nessuno commento »

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Il taxi che non arriva… poche licenze?


Giornata piovosa, alle 9:45 ho un Eurostar dà prendere. Sono le ore 8:00 e chiamo il servizio di RadioTaxi 3570, mi da occupato. Finalmente dopo 6 tentativi l’operatore mi risponde, indico la via e il mio numero di cellulare ed attendo che mi venga assegnato un taxi… <<Arriva il taxi xxxx in 5 minuti. Per accettare agganciare immediatamente.>>

Chiudo subito la chiamata e mi affretto a scendere. Passano 5 minuti e non arriva. Ne passano altri 10 ed io sono ancora in mezzo alla strada ad aspettare sotto la pioggia. Intanto con il mio cellulare cerco invano di mettermi in contatto con il servizio RadioTaxi. Passati 20 minuti totali, fradicio e nervoso, mi rassegno a prendere i mezzi pubblici stracolmi e alle 9:40 riesco ad arrivare in stazione. Sono però riuscito a prendere al volo il treno!

Intanto non ho ricevuto alcuna chiamata da parte del tassista o chi per lui. A che scopo chiedono un recapito telefonico?

Spesso nei weekend e nei prefestivi si ha difficoltà a contattare il servizio radiotaxi e anche se si riesce non ci sono taxi disponibili. L’assurdità sta nel fatto che di recente la categoria dei tassisti è scesa in piazza contro l’aumento delle licenze e c’è stato anche un aumento delle tariffe. Se c’è tanta domanda, perchè non aumentare il numero di taxi e dare altri posti di lavoro? In una città dove il servizio pubblico è inefficiente c’è il bisogno di poter disporre di servizi alternativi.


Scritto il 8 Maggio 2007 da Stefano Errante

Categoria: Roma, Trasporti | Nessuno commento »

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