le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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La febbre di WIND: da 10 a 12


Gli utenti della compagnia telefonica Wind che hanno sottoscritto il piano tarifarrio "Wind 10", questi giorni si sono visti recapitare il seguente sms:

"Gentile Cliente, dal 01/05/07 il suo piano tariffario Wind 10 diventerà Wind 12. Per info sulle nuove condizioni chiami il 158"

In pratica significa che la tariffazione passerà da 10 cent di euro/sec a 12 e gli sms da 10 cent a 15, cambiando le condizioni contrattuali che l’utente aveva sottoscritto.

Ebbene, posso comprendere che la compagnia abbia passato dei "brutti momenti", ma non comprendo perchè voglia suicidarsi facendo un torto simile alla sua utenza.

Già con l’introduzione del decreto Bersani la Wind aveva fatto qualche sgarro, ma ora sta proprio esagerando!

Non è mai successo, perlomeno in Italia, che una compagnia di telefonia mobile abbia cambiato la tariffazione di un piano telefonico già sottoscritto. Solitamente tendono a creare dei nuovi piani cercando, attraverso bonus e/o promozioni, di convincere l’utente ad abbandonare il vecchio piano per quello nuovo (aggiungerei … si sa quel che si lascia, ma non quel che si trova…).

Sicuramente interverrà, speriamo, il Garante per le Comunicazioni a tutelare i tanti utenti. Intanto questi ultimi valuteranno sicuramente l’idea di passare ad altri operatori.

Sul sito dell’ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) è disponibile un modulo per la diffida da inviare a Wind.


Scritto il 29 Marzo 2007 da Stefano Errante

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Servizio clienti di Telecom Italia


Servizio clienti Telecom Italia - 187Quasi tutte le aziende, grandi o piccole che siano, mettono a disposizione dei propri clienti un servizio di assistenza per chiedere informazioni, richiedere servizi… ma soprattutto per risolvere dei problemi! Spesso, mi sono imbattuto con il servizio clienti della TelecomItalia, il famoso 187, e debbo dire che da cliente ne sono abbastanza deluso, anzi del tutto! Dal mese di novembre dello scorso anno sto cercando di risolvere un banalissimo problema; attendo che mi forniscono dei codici di accesso ad un servizio già attivo. Le chiamate fatte al 187 non si contano e ad oggi non ho ancora avuto una qualsiasi risposta sensata. La cosa che si limitano a fare è quella di far rimbalzare il problema dall’amministrazione al reparto tecnico all’infinito. Non solo! Quasi tutti gli operatori non sanno neanche di cosa parlo e altri dicono cose senza senso. Un’altra tecnica che utilizzano è quella di dire: <<lei ha sbagliato numero! Deve rifare il 187 e digitare il tasto X…>> ed ovviamente il numero x era già quello esatto! Ma la cosa più assurda è quando ti attaccano il telefono in faccia! Pazzesco! Al posto di adottare simili comportamenti perché non ammettono di non essere in grado di aiutarmi? Un utente ha un problema da risolvere, fa ore di attesa con quelle musichetta fastidiosa e gli chiudono pure il telefono! E’ una cosa inaccettabile! Come se non bastasse la maggior parte degli operatori che mi ha risposto era tutt’altro che educata. Perchè hanno levato il vecchio annuncio del numero operatore? Almeno si potrebbero indicare gli operatori inefficienti e/o maleducati. Navigando per il web si possono trovare tantissime segnalazioni analoghe, quindi non è un problema isolato. Cara Telecom Italia… i clienti vanno rispettati e soddisfatti! Un utente paga per avere un servizio, non per non averlo ed essere preso in giro dal servizio clienti! Tutto ciò è possibile perché continua ad avere il monopolio… ma di questo ne parleremo meglio. PS Comunque il problema, ovviamente, non l’ho ancora risolto!


Scritto il 26 Marzo 2007 da Stefano Errante

Categoria: Telefonia | 6 Commenti »

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Roma: i nuovi cassonetti


I nuovi contenitori dei rus"Da qualche tempo nella città di Roma sono stati sostituiti quasi tutti i contenitori dei riufiuti con degli altri, nuovi e con un struttura diversa. Sin qui "le cose vanno". Sul sito dell’AMA c’è un articolo dove se ne parla in maniera esaustiva. Leggendolo si apprende che i nuovi contenitori sono stati pensati, disegnati e realizzati su misura e che il colore prescelto permette una maggiore mimetizzazione con enormi vantaggi dal punto di vista dell’impatto visivo. Quello che posso dire, da cittadino, è che questi nuovi contenitori sono sicuramente più gradevoli alla vista ma non sono poi tanto pratici. Il colore scuro (forse nero) non fa altro che attirare i raggi del sole, facilitando la decomposizione dei rifuti dai quali si sprigionano i peggiori odori. Da notare che già la settimana scorsa con quelle belle giornate di sole si sentiva un fetore imbarazzante, figuriamoci cosà si sentirà con l’arrivo del bel sole estivo! Dovremo girare per Roma con le mollette al naso? Da notare che il numero dei contenitori è aumentato; forse sono meno capienti dei precedenti o mi sbaglio? Questo aumento comporta anche una diminuzione dei parcheggi lato strada e sappiamo bene che questo è un problema che affligge la città. Concludo con una domanda. Piuttosto che investire denaro nella sostituzione dei vecchi contenitori non sarebbe stato meglio impegarli per risolvere problemi più seri (es. il trasporto pubblico)?


Scritto il 23 Marzo 2007 da Stefano Errante

Categoria: Roma | 1 Commento »

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